«Recintiamo noi la spiaggia per proteggere il fratino»

ORTONA. Le associazioni di volontariato locali Torre Foro, Postilli Foro e quelle ambientalistiche Dune Bene Comune, Gruppo Fratino Vasto e Comitato nazionale per la conservazione del fratino,...
ORTONA. Le associazioni di volontariato locali Torre Foro, Postilli Foro e quelle ambientalistiche Dune Bene Comune, Gruppo Fratino Vasto e Comitato nazionale per la conservazione del fratino, insieme alla Stazione ornitologica abruzzese, hanno inviato una lettera al sindaco di Ortona, Leo Castiglione, proponendo a proprie spese, di intervenire in tempi brevi a nord e a sud della stazione di Tollo per la delimitazione dei tratti dunali con paletti di legno e funi. L’intento è quello di evitare il danneggiamento delle dune «che si ripete durante i lavori preparativi della stagione balneare», sottolineano.
«La tempistica è una priorità legata all’imminente inizio del periodo di nidificazione del fratino», continuano i sodalizi, «la delimitazione ai fini di tutela degli ambienti dunali è di competenza del Comune che potrebbe usufruire del supporto dei tecnici del progetto Life 17 Calliope finanziato dalla comunità europea proprio per tutelare gli ambienti costieri. Ma i tempi di attuazione sono ancora lunghi», sottolineano, «e il gruppo di volontari intende sopperire in extremis con il proprio intervento autofinanziato supportati proprio dai referenti di Calliope che possono fornire studi preliminari e cartografia degli habitat dunali per facilitarne la corretta delimitazione». L’auspicio delle associazioni è che non si ritardi l’azione di chi oltre a impegnare tempo e risorse vuole aiutare l’amministrazione comunale a difendere il territorio.
Poi si soffermano sull’atteso bando per le concessioni demaniali, che tanto hanno fatto discutere l’anno scorso e che non è stato ancora pubblicato in vista della prossima estate. Le associazioni ribadiscono quindi che non dovrà prevedere altri stabilimenti balneari oltre ai tre già presenti da anni, «per evitare che venga definitivamente compromesso l’ambiente dunale e l’habitat di deposizione del fratino». (a.s.)
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