Record di raccolta differenziata
Il Comune è tra i migliori d’Abruzzo: ai minimi i rifiuti non riciclati
SANT’EUSANIO DEL SANGRO. Primo assoluto in Abruzzo tra i Comuni sotto i 5mila abitanti e secondo classificato senza limitazioni di popolazione. Questo è l'ottimo risultato di Sant’Eusanio per quanto riguarda la quantità di secco residuo annuo pro capite: solo 10,4 chilogrammi per abitante, significa in pratica, che tutti gli altri rifiuti sono stati invece riciclati. «Questi risultati», afferma il sindaco Raffaele Verratti, «si ottengono grazie alla convinta e corretta partecipazione della popolazione e alla serietà della ditta che effettua la raccolta. C’è anche da dire che da noi», continua, «il secco residuo, cioè l'indifferenziato, è raccolto una volta al mese e quindi l’utente svolge un lavoro più certosino nella cernita. Inoltre il centro di raccolta dei rifiuti ingombranti ed elettrici è aperto due volte alla settimana e da quando siamo partiti nove anni fa con il porta a porta, abbiamo incrementato il servizio organico. In questo modo, per quanto riguarda gli avanzi della cucina, la gran parte li si utilizza per il compost».
Domani, alle 10, Verratti parteciperà all'incontro online “Riciclo e riuso per un Abruzzo circolare” sulla piattaforma zoom, organizzata da Abruzzo in Europa. I relatori, oltre a Verratti, saranno: Lorenzo Sospiri, presidente del consiglio regionale e dell’associazione Abruzzo in Europa; Aldo Patricello, parlamentare europeo, commissario per l’Industria, la ricerca e l’energia; Francesco Ferella, docente università dell’Aquila; Emidio Primavera, direttore dipartimento OoPp regione Abruzzo; Giuseppe Di Pangrazio, presidente Aicree Abruzzo; Fabio Petricca, consulente Abruzzo in Europa. (m.d.n.)

