Recuperate e fatte esplodere cinque bombe

17 Settembre 2020

Gli ordigni risalenti alla Seconda guerra mondiale sono stati scoperti nelle campagne di Fossacesia

FOSSACESIA. Rinvenute e fatte esplodere cinque bombe risalenti alla seconda guerra mondiale. Gli artificieri ieri mattina, dopo aver controllato l’area dove sono stati rinvenuti gli ordigni bellici alla ricerca di eventuali granate inespolse, l’hanno delimitata e poi si sono diretti in una cava nel territorio di Fossacesia dove hanno fatto brillare gli ordigni in tutta sicurezza. Si tratta di bombe di aereo della lunghezza di 60 centimetri e di 15 centimetri di diametro ed in mediocre stato di conservazione.
Ad imbattersi il 9 settembre scorso nei residui bellici che erano semicoperti dal terreno nelle campagne della zona, è stato un agricoltore, che ha immediatamente lanciato l’allarme, informando i carabinieri di Fossacesia.
Per eseguire le operazioni di disinnesco sono arrivati gli artificieri dell’11 Genio Guastatori di Foggia, coadiuvati dal personale sanitario del Corpo militare della Croce Rossa Italiana, diretto dal maggiore Emidio Rosati, dirigente medico Asl. Sul luogo presenti anche i militari della locale caserma dei carabinieri di Fossacesia, oltre ai colleghi del comando di Ortona. L’ordinanza per la rimozione degli ordigni bellici è stata firmata dalla Prefettura di Chieti, che a sua volta è stata informata dalle forze dell’ordine di Fossacesia che hanno allertato anche l’amministrazione comunale.
Il 30 luglio scorso, erano stati recuperati nel mare di Fossacesia altri cinque ordigni bellici, trovati casualmente durante un’immersione da un sub, nel tratto di spiaggia antistante Fosso Palazzo, nella zona sud del Lungomare.
Linda Caravaggio