Recuperati 1,2 chilometri di rame rubato

I carabinieri in azione dopo i furti avvenuti nel Vastese: gli oltre cinque quintali di cavi erano nelle campagne di Dogliola
DOGLIOLA. Le matasse di rame, per un totale di 1,2 chilometri e 515 chili, erano abbandonate in un campo a Dogliola, accanto alla strada provinciale 207. Le hanno recuperate i carabinieri, impegnati nei controlli per combattere i furti di oro rosso, negli ultimi mesi piuttosto frequenti in tutto il Vastese. Ecco, dunque, i primi risultati dei servizi predisposti con l’obiettivo di contrastare il fenomeno e, al tempo stesso, dare un volto ai componenti di una banda che, pur di portare a termine i propri piani criminali, accettano anche il rischio di rimanere folgorati.
Gli oltre cinque quintali di rame trovati dai militari dell’Arma sono stati rubati dalla linea elettrica di media tensione “Fresagrandinaria”, dal nome del piccolo centro di neanche mille abitanti che, proprio qualche settimana fa, era rimasto per ore al buio a causa di un black-out dovuto a un furto compiuto su un traliccio. I cavi di rame della lunghezza di più di un chilometro sono stati già riconsegnati a E-distribuzione, proprietaria della linea finita nel mirino dei malviventi.
Sotto sequestro, invece, è finito una sorta di kit utilizzato dai ladri: questi ultimi, probabilmente per la presenza in zona dei carabinieri, hanno dovuto abbandonare in fretta il materiale e darsi alla fuga nelle campagne circostanti. Saranno dunque sottoposti a esami tecnici, con la speranza di trovare tracce utili alle indagini, un trancia cavi, un paio di staffe per scalare i piloni, uno zainetto e alcuni indumenti.
Non solo i tralicci: anche in alcune ditte si sono registrati grossi furti di rame. È il caso della Puccioni, azienda che produce a Vasto concimi chimici: dallo stabilimento di Punta Penna sono sparite due tonnellate e mezzo di cavi che consentivano il funzionamento dell’impianto fotovoltaico e di quello elettrico. Un chilometro di rame, invece, è stato rubato al depuratore delle acque industriali gestito dalla Sasi a Monteodorisio, in contrada Zingaria.
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