Reddito di cittadinanza, scoperti i furbetti

26 Marzo 2021

Scattano le denunce a Castiglione Messer Marino: un 50enne con Bmw e Mercedes aveva il sussidio

CASTIGLIONE MESSER MARINO. Aveva due auto di grossa cilindrata ma percepiva il reddito di cittadinanza. La posizione di un cinquantenne di Castiglione Messer Marino non è sfuggita ai carabinieri del comando stazione del paese. I carabinieri hanno decido di indagare e quello che hanno scoperto ha confermato i loro sospetti: il reddito di cittadinanza veniva riscosso illegalmente da un uomo che non era affatto indigente. Irregolare anche la posizione di un altro coetaneo. I due, pur non avendo i requisiti di legge, avevano fatto richiesta e ottenuto il beneficio economico. «In particolare», spiegano i carabinieri, «uno dei due ha omesso di comunicare all’ufficio Inps territorialmente competente di essere stato condannato con l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, mentre l’altro non ha dichiarato il possesso di due autovetture con cilindrata superiore ai 1.600 di cilindrata (una Mercedes e una Bmw) e la sopravvenuta perdita dei requisiti previsti dalla legge». Entrambi i cinquantenni risiedono a Castiglione Messer Marino e percepivano da circa un anno un assegno mensile compreso tra i 400 e i 500 euro circa.
Dopo la segnalazione dei carabinieri, l’Inps ha immediatamente interrotto l’erogazione del beneficio ed ha avviato le previste procedure di recupero delle somme versate per un totale di circa 9.000 euro a testa. I due sono stati segnalati all’autorità giudiziaria che deciderà i provvedimenti da adottare. Di recente le forze dell’ordine hanno aumentato i controlli sui percettori dei benefici economici. In un periodo di grave crisi economica, lo Stato ha dispoto verifiche accurate per evitare raggiri. Dati alla mano, l’Inps ha fatto sapere di recente che i furbetti del reddito di cittadinanza e i furbetti della cassa integrazione sono un problema non da poco. (p.c.)