Regionali, c’è fermento nei partiti E alcuni sindaci sono già pronti

30 Ottobre 2018

Il Vastese verso il voto. Marchesani in quota Pd, Cianci con Leu di Grasso, la Lega su Marcovecchio Forza Italia punta su Budano e Zocaro, FdI ha Suriani, Di Giacomo in una civica di centrodestra 

VASTO. Il Movimento 5 Stelle i suoi candidati li ha scelti da un pezzo attraverso le “Regionarie”. La scelta degli iscritti è ricaduta per Vasto sul consigliere regionale uscente Pietro Smargiassi, che inizialmente era stato escluso dalla consultazione on line. Negli altri partiti, invece, i giochi non sono ancora fatti. Segreterie e circoli cittadini al lavoro in vista delle elezioni regionali che si terranno il 10 febbraio 2019, in anticipo di qualche mese rispetto alla scadenza naturale. Le prime voci che girano sulle candidature del Vastese raccontano di sindaci, assessori e consiglieri comunali pronti a scendere in campo. Le indiscrezioni che provengono dagli ambienti politici parlano della candidatura, per il Partito democratico, dell’assessore comunale di Vasto Lina Marchesani, anche se l’interessata non conferma, né smentisce. «Non ho avuto richieste», si limita a dire la delegata alle politiche sociali della giunta Menna, all’interno della quale potrebbe maturare anche la candidatura di Paola Cianci, assessore alle politiche ambientali in quota Leu, il partito dell’ex presidente del Senato, Pietro Grasso.
Nel centrodestra la parte del leone la fanno i sindaci. Per la Lega, in pole position c’è il primo cittadino di Cupello, Manuele Marcovecchio, che nei mesi scorsi ha aderito al partito di Salvini. Una candidatura probabile visto che nel piccolo centro collinare del Vastese si torna al voto in primavera. Così come sembra spendibile la candidatura di Sabrina Bocchino, ex consigliere comunale di Vasto che al Carroccio ha aderito lo scorso marzo. Non sembra avere invece molte chance Francesco Prospero, esponente di minoranza nell’aula consiliare “Vennitti”. «Ho dato la mia disponibilità», si limita a dire il giovane consigliere leghista. Il circolo locale di Forza Italia punta su una “candidatura del territorio”. Tra i papabili ci sono il sindaco di Villalfonsina, Mimmo Budano e il coordinatore cittadino Massimiliano Zocaro. «È in corso una riflessione approfondita», dice Zocaro, «l’obiettivo è che il centrodestra vada unito e con un programma comune per eliminare i localismi. Vasto e il Vastese hanno bisogno di un candidato che rappresenti il territorio e che, una volta eletto, diventi il consigliere dell’Abruzzo meridionale».
Non si sbilancia il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia-An. «Stiamo ancora ragionando sulla presidenza», dice Etel Sigismondi, «in ogni caso i nomi spendibili sono quelli della attuale classe dirigente vastese». Forse l’attuale capogruppo consiliare Vincenzo Suriani? Si vedrà. Disponibile a candidarsi è anche il sindaco di Monteodorisio Saverio Di Giacomo che potrebbe trovare ospitalità in una lista civica di centrodestra. Forse la stessa collocazione del consigliere regionale uscente Mario Olivieri.
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