Regione in campo per la Trigano Van

26 Maggio 2022

L’assessore Quaresimale media tra i sindacati e l’azienda La Fiom: un tavolo con il ministero per tutelare il personale

PAGLIETA. La Regione Abruzzo si rende disponibile a cercare soluzioni per evitare il tracollo occupazionale della Trigano Van, realtà virtuosa della Val di Sangro per la costruzione di camper e van su base Ducato che tuttavia sta vivendo una situazione di estrema difficoltà produttiva a causa della fornitura ridottissima e a singhiozzo di chassis Ducato su cui lavorare. Gli ordinativi sono alle stelle, ma la produzione deve fare i conti con le continue fermate di Sevel. Nei giorni scorsi la Fiom aveva sollevato il problema con uno sciopero con presidio dei lavoratori davanti allo stabilimento principale a Paglieta. E martedì il sindacato è stato convocato in audizione con l'assessore regionale al Lavoro Pietro Quaresimale, assieme ai responsabili aziendali e i rappresentanti sindacali di stabilimento. «Abbiamo illustrato la situazione attuale e gli sforzi fatti negli ultimi due anni per lo sviluppo dell'azienda», riferisce Andrea De Lutis, della segreteria provinciale Fiom, «a partire dal 2019 sono stati sottoscritti una serie di accordi sindacali che hanno portato investimenti in strutture e macchinari, all’acquisto di uno dei capannoni che prima era in affitto, ma soprattutto, all'incremento del personale passato da circa 160 lavoratori ai 409 di oggi che, in realtà, solo pochi mesi fa erano circa 480. Nonostante la forte richiesta di mercato, a causa della crisi di forniture ed oggi anche alla situazione geopolitica, diventa sempre più concreto il rischio della perdita di ulteriori posti di lavoro alle prossime scadenze di contratti. Nei prossimi mesi sono in scadenza circa 120 contratti di lavoro». La Trigano ha già fatto ricorso a cinque settimane di cassa integrazione. «Chiediamo», sottolinea Fiom, «che ci sia una redistribuzione più equa degli chassis verso i clienti da parte del costruttore». Il sindacato ha chiesto alla Regione di farsi portavoce con Sevel della difficoltà che si registrano alla Trigano e che si interfacci con la Regione Toscana «dove», specifica Fiom, «oggi fra diretti e indotto il settore della camperistica occupa circa 8mila persone». «Auspichiamo che le Regioni si facciano promotrici di un tavolo al ministero dello Sviluppo economico», suggerisce il sindacato. Il tavolo con l'Emiciclo sarà aggiornato a giugno.
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