Regista preso a calci e pugni: "E solo perché ho negato una sigaretta"

31 Ottobre 2022

Il racconto del 33enne: in due mi hanno colpito più volte anche quando ero a terra, potevo morire

CHIETI. Calci e pugni per una sigaretta negata. Vittima dell'aggressione notturna avvenuta in via Benedetto Croce allo Scalo è un regista di 33 anni. Vuole mantenere l'anonimato, ma racconta: "Erano circa le 3.20 e mi trovavo sul marciapiede di fronte alla Galleria. Avevo incontrato alcune persone che conoscevo, ero in compagnia dei miei amici e c’erano anche due ragazzi. I locali stavano tutti chiudendo: noi ci eravamo fermati qualche minuto in più per chiacchierare. All’improvviso si sono avvicinati due ragazzi che mai avevo visto prima, entrambi italiani: erano più piccoli di me, avranno avuto tra i 18 e i 25 anni. Uno di loro, in maniera aggressiva, mi ha detto: “Dammi una sigaretta”. Io gli ho risposto in modo deciso, ma senza esagerare: “No, non ti do niente: sei un bambino, vattene, vedi che devi fare”. All’inizio i due sconosciuti hanno continuato a camminare, senza dire altro, e li ho persi di vista. Io ho ricominciato a parlare con i miei amici».

A distanza di poco tempo, è partita l’aggressione. «Uno dei due giovani si è avvicinato nuovamente e mi ha sorpreso alla spalle, tirandomi un pugno alla nuca. È stato un colpo molto violento, tanto da farmi perdere l’equilibrio e cadere a terra. In quel momento, è come se il mio cervello si fosse spento, perché ho perso i sensi. Quando mi sono ripreso, poco dopo, ero tutto sporco di sangue e con il volto gonfio: gli aggressori non c’erano più. Una ragazza che si trovava con me mi ha raccontato che quei due giovani mi avevano preso a pugni e a calci, anche in bocca, quando era a terra. Potevo morire. È stata un’azione fulminea, sarà durata venti, al massimo trenta secondi».

I successivi accertamenti medici in ospedale hanno evidenziato un trauma cranico e una ferita lacero-contusa al naso. Il regista è stato dimesso all’alba, dopo una Tac che ha escluso emorragie cerebrali. Sul fatto indaga la polizia
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