«Regolamento sui trabocchi, ora la materia è chiara a tutti»

VASTO. «Un punto di partenza fondamentale per il futuro dei trabocchi». Il sindaco Francesco Menna commenta così l’approvazione, da parte del consiglio comunale, del regolamento che fissa in 130...
VASTO. «Un punto di partenza fondamentale per il futuro dei trabocchi». Il sindaco Francesco Menna commenta così l’approvazione, da parte del consiglio comunale, del regolamento che fissa in 130 metri quadri (inclusi cucina e servizi), la superficie massima delle antiche macchine da pesca che possono essere riconvertite in ristoranti. «Con l’approvazione del regolamento si ha finalmente chiarezza per tutti», rimarca il sindaco, «a causa della complessità della materia purtroppo alcune strutture sono incorse negli ultimi mesi in problemi di varia natura, tanto che è stato necessario l'intervento del legislatore regionale per avere un quadro di norme certo. Ma ora la strada per queste attività è sicuramente in discesa e più trasparente. Il regolamento rappresenta un punto di partenza fondamentale per il futuro», conclude Menna.
Il disciplinare, che rispetto alla legge regionale mette una serie di paletti, ha ottenuto 9 voti favorevoli e 12 astensioni. Oltre ai consiglieri di minoranza di centrodestra e del Movimento 5 Stelle, si sono astenuti, a sorpresa, anche alcuni rappresentanti della maggioranza: Luciano Lapenna del Pd, Maria Molino e Giovanna Paolino della lista civica Avanti Vasto, Mauro Del Piano (Progetto con Vasto), mentre Vincenzo Sputore del Pd non ha partecipato al voto. Dal dibattito in aula sono emerse sia posizioni favorevoli, sia forti preoccupazioni per il futuro dei trabocchi, elementi caratteristici della costa vastese lungo la quale se ne contano ben tredici, sei dei quali vincolati dalla Soprintendenza ai beni ambientali. (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

