«Regole chiare per Punta Aderci»

13 Gennaio 2021

Due associazioni: la riserva è naturale e non turistica, va tutelata

VASTO. «Sul piano di assetto naturalistico della riserva di Punta Aderci sono mancate finora partecipazione e condivisione». PeaceLink Abruzzo e Associazione Antimafie Rita Atria, che nelle scorse settimane hanno aderito alla mobilitazione del Coordinamento per la tutela delle Vie Verdi in Abruzzo, intervengono sulla revisione in corso dello strumento di pianificazione dell’area protetta, i cui indirizzi principali ruotano sulla fruizione turistica e su alcune deroghe urbanistiche (aumenti di volumetria per incentivare il recupero di vecchi casolari e manufatti). «La condivisione e la partecipazione in materia ambientale sono stabilite e regolamentate da direttive europee e leggi, è o almeno dovrebbe essere, un obbligo di tutte le amministrazioni pubbliche», dicono Alessandro Marescotti e Santina Latella, rispettivamente presidenti di PeaceLink Abruzzo e di Associazione Antimafie Rita Atria, «e devono avvenire in ogni fase di un qualsiasi iter. Tredici mesi fa il capogruppo del Pd, Marco Marra disse che l’iter per il nuovo Pan era in corso, stessa cosa l’assessore Paola Cianci il mese scorso. Eppure non risultano ancora esserci stati incontri pubblici e non troviamo nessun atto reso pubblico», chiosano i responsabili dei due sodalizi, «dobbiamo quindi affidarci al solo intervento in consiglio comunale, dove i concetti maggiormente espressi sono stati: fruibilità turistica e deroghe urbanistiche sempre per tutelare “esigenze turistiche”. Senza aggiungere altro. In assenza di una conoscenza pubblica di dati più precisi e delle previsioni di questo nuovo piano di assetto naturalistico sul tavolo rimane solo quanto i cittadini riescono ad acquisire, in maniera parziale sicuramente ed informale. L’unica vera smentita reale potrebbe venire solo da un atto: la resa pubblica del redigendo Pan, delle sue previsioni, numeri e cartografie. Quanto ancora dobbiamo aspettare?». Secondo i responsabili delle due associazioni, «la riserva di Punta Aderci è naturale, non turistica e non alberghiera, va oltre la spiaggia e le cartoline di questi anni e accoglie immense ricchezze naturalistiche ed archeologiche, che soffrono di criticità derivanti da rischi idrogeologici e altra natura». (a.b.)