Resa dei conti sul voto in Provincia

Atessa, lite nel centrodestra. Menna accusa: al sindaco solo 5 voti da 16 consiglieri
ATESSA. Non si placano le polemiche nel centrodestra dopo le elezioni per il nuovo consiglio provinciale, votazioni che sono state appannaggio solo degli amministratori comunali.
In molti casi, come èsuccesso per Atessa, si è trattato di una resa dei conti, quasi una lotta fratricida che potrebbe avere strascichi difficili da risanare. L’argomento è stato sollevato lunedì pomeriggio dal presidente del consiglio comunale atessano, Rocco Menna, sulla pagina facebook “Atessa e politica”: «Oggi si scrive un’altra pagina negativa nella storia della politica locale, infatti il sindaco Nicola Cicchitti, è eletto consigliere provinciale con i voti di altri comuni, mentre nel consiglio comunale di Atessa che conta 16 consiglieri oltre al primo cittadino, porta i voti di soli 5 consiglieri» ha scritto Menna.
Il consiglio comunale di Atessa è composto da sedici consiglieri: 11 di LiberAtessa (Fi, Udc, indipendenti), 4 del Mau, uno del Cetrodestra, più il sindaco. Dagli undici della maggioranza si sono defilati tre di Forza Italia che hanno fatto sapere di votare per i propri candidati; un consigliere era assente. Quindi Cicchitti doveva essere votato da sette consiglieri. Secondo calcoli di percentuali e di coefficienti concernenti la grandezza dei comuni, è certo che nella maggioranza ci sono stati due franchi tiratori, del resto lo stesso Rocco Menna è stato più che preciso a tal proposito attirandosi, per questo, sempre sulla pagina Facebook, anche dell’ironia dal consigliere comunale del Mau Tito Antonini. Il dato politico è che Cicchitti, dopo le recenti vicende di allontanamenti e rimpasti di giunta, oggi può fare affidamento su un ristretto numero di “fedelissimi”. Un sindaco sotto schiaffo? È presto per dirlo, bisogna aspettare passaggi importanti per poterlo verificare. (m.d.n.)
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