Residence: resta la maxi sanzione
Il Consiglio di Stato: per il Rossetti la Litos paghi 461mila euro
VASTO. Il Consiglio di Stato rigetta l’appello promosso dalla società immobiliare Litos, proprietaria del residence Rossetti lungo la circonvallazione Istoniense, e decreta il pagamento di una maxi sanzione di 461mila euro.
Sembra giunto al capolinea uno dei tanti contenziosi aperti dalla società immobiliare che fa capo ad Andrea Ledda, che ora dovrà versare nelle casse comunali l’ingente somma. La procedura di recupero coattivo della sanzione pecuniaria dovuta per alcune irregolarità edilizie riscontrate dall’ufficio urbanistico del Comune risale a sette anni fa. Era il 2014 quando i legali della Litos – che hanno sempre contestato la sanzione irrogata a loro dire in maniera legittima – si videro notificare un provvedimento con cui veniva conferito incarico all’avvocato Nicolino Zaccaria, dello staff legale dell’ente, per la predisposizione di tutti gli atti finalizzati al recupero della maxi somma.
Ci fu un ricorso al Tar e dopo la convalida del decreto ingiuntivo azionato dal Comune da parte dei magistrati amministrativi la Litos si rivolse al Consiglio di Stato. Con una recente sentenza i giudici di Palazzo Spada hanno rigettato l’appello promosso dalla Litos. «Arriva al capolinea la lunga vicenda giudiziaria relativa alla cospicua sanzione comminata dal settore urbanistica alla società proprietaria del “Residence Rossetti», commenta il sindaco Francesco Menna, «per la cui riscossione sono attualmente in corso diverse procedure esecutive. Ringrazio il servizio avvocatura per il grande lavoro svolto nell’ interesse della comunità».
Nei mesi scorsi la Litos aveva avviato gli interventi di bonifica e di messa in sicurezza del Residence Rossetti, in stato di abbandono da anni, come prescritto da una ordinanza sindacale. (a.b.)
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