Resort, avanti con la procedura

San Vito. Il Consiglio di Stato respinge il ricorso del Comune sulla nuova struttura
SAN VITO CHIETINO . Ha fatto appello al Consiglio di Stato dopo la sentenza del Tar, ma anche il nuovo pronunciamento non è servito affinché venisse accolto il ricorso del Comune.
Nuovo capitolo dell’annosa vicenda del San Vito Resort Village, la struttura ricettiva a cinque stelle che dal 2007 la Pagliaroli Group di Montesilvano vuole realizzare a Colle Foresta. Il Tar nei mesi scorsi aveva accolto il ricorso della stessa Pagliaroli, che aveva chiesto all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Emiliano Bozzelli di chiudere il procedimento amministrativo con l’approvazione del Piano di lottizzazione adottato dall’ex giunta Catenaro il 30 ottobre 2015, e aveva chiesto ai giudici l’annullamento delle delibere con le quali l’attuale amministrazione ha disposto l’avvio della procedura di revoca della variante puntuale al Prg che ha cambiato la destinazione d’uso di Colle Foresta, da agricola a turistico-ricettiva.
A questa decisione c’è stato l’appello dell’ente al Consiglio di Stato, respinto con una sentenza di 25 pagine in cui si spiega che la procedura è stata eseguita con tutte le dovute cautele essendo stati espletati sia il procedimento di verifica ambientale, sia di tutela paesaggistica oltre che quello di natura urbanistica. Il Consiglio di Stato, presidente Roberto Giovagnoli, estensore Alessandro Verrico, ha quindi respinto l’appello del Comune - rappresentato e difeso dagli avvocati Herbert Simone e Paolo Colasante -, condannandolo anche al pagamento delle spese in favore della società, pari a 5mila euro. «Lavoriamo su due fronti», aveva spiegato il sindaco annunciando il ricorso al Consiglio di Stato, «quello giuridico e sulle procedure, le parti delle delibere che il Tar non ha dichiarato illegittime».
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