Resta grave il bimbo di 3 anni ustionato

25 Giugno 2020

È in prognosi riservata al policlinico Gemelli di Roma, la sorella ricoverata all’ospedale di Pescara: la procura avvia l’inchiesta

LANCIANO. È in prognosi riservata al policlinico Gemelli di Roma il bimbo rimasto ustionato vicino ai fornelli. Il piccolo di origini romene, 3 anni ad agosto, ha ustioni dal primo al terzo grado su circa l’80% del corpo, quelle più gravi riguardano una parte del viso, del collo e un braccio. Accanto a lui c’è la madre. La sorella di 14 anni, che ha tentato di spegnere con le mani le fiamme che avvolgevano il fratellino, è ricoverata a Pescara.
Sull’incidente domestico, avvenuto martedì in un’abitazione di Lancianovecchia, indaga la polizia, che ieri ha rimesso una prima informativa in Procura. Al momento non ci sono ipotesi di reato né indagati. Per gli investigatori la dinamica non è ancora del tutto chiara e aspettano di sentire chi era presente in casa al momento dell’incidente. Il bimbo era con la sorella, in un’altra stanza c’erano anche gli altri due fratelli, di 10 e 3 anni. Il padre era a lavoro, mentre la madre sembra fosse uscita a buttare la spazzatura vicino casa. Agli agenti della Volante, giunti in ospedale in seguito alla chiamata del Pronto soccorso, la donna ha riferito infatti di trovarsi a casa quella mattina. Se si è assentata, quindi, lo ha fatto solo per pochi minuti, durante i quali, però, è avvenuto il peggio. Da una prima ricostruzione il bimbo ha preso una boccetta contenente alcol, usato per disinfettare in questo periodo di emergenza da coronavirus, e ne ha spruzzato il contenuto sul fornello acceso per preparare il pranzo. Il ritorno di fiamma ha investito il piccolo. Alla vista del fratellino avvolto dalle fiamme la sorella, che era andata in bagno, ha provato a soccorrerlo con mani e piedi, rimanendo ustionata a sua volta. Le grida dei fratellini hanno richiamato un vicino di casa, G.C., che ha portato con sé una coperta e l’ha lanciata sul piccolo per spegnere le fiamme. Poi lo ha caricato in auto e lo ha portato in ospedale. Qui è stata accompagnata anche la sorella, trasferita poi all’ospedale di Pescara. Presto sarà ascoltata dagli investigatori, come pure la madre che da martedì si trova al Gemelli di Roma dove il figlioletto è stato trasportato in elisoccorso.