Resta il limite di 50 all’ora Gli autovelox in agguato

22 Maggio 2019

La fondovalle diventa una strada a rischio multe: l’Anas conferma la riduzione della velocità ma i lavori annunciati non si vedono e scoppia la protesta

CHIETI. La fondovalle troppo “lenta” scatena la protesta. L’abbassamento dei limiti di velocità sulla fondovalle Alento, strada per lo più larga e dritta che costeggia il fiume dall’entroterra verso il mare, ha suscitato grossi malumori tra gli automobilisti. Soprattutto per il fatto che i limiti di velocità abbassati a 50 all’ora avrebbero dovuto durare fino allo scorso 30 aprile. E invece l’Anas ha deciso prorogare la decisione fino al 30 agosto. Già il precedente divieto di non superare i 70 chilometri all’ora a qualcuno sembrava troppo restrittivo. L’aver portato il limite a 50 all’ora per molti è diventato davvero insostenibile. Sono invece a fianco dell’Anas molti sindaci, tra cui quello di Ripa Teatina, Ignazio Rucci.
LE PROTESTE. «Forse quando hanno messo le nuove regole hanno pensato al Giro d’Italia», ironizza la teatina Renata Della Penna, che percorre spesso la fondovalle nel tratto Chieti - Francavilla al Mare, «e hanno ritenuto congruo questo limite soprattutto per i ciclisti meno esperti! Non hanno certamente pensato che quest’arteria è dedicata anche al traffico veicolare: auto, moto, camion e autobus! A questa velocità oltre alle oggettive difficoltà dell’autista ad attenersi a questo limite si rischia di creare file come le processionarie e recare maggiori danni all’ambiente con le emissioni dei gas di scarico». Per molti, invece, si tratta di uno stratagemma della pubblica amministrazione: limiti di velocità troppo bassi, autovelox e multe a raffica. Sì, perché i Comuni non rinunciano all’utilizzo dell’autovelox sulla fondovalle. Torrevecchia, ad esempio, ha già fatto sapere che a giugno sono previsti controlli martedì 4, giovedì 13, mercoledì 19 e lunedì 24.
10 MINUTI IN PIÙ. I cartelli dei 50 chilometri all’ora non sono spuntati su tutto il percorso della fondovalle ma solo su 14 chilometri, da Francavilla a Bucchianico, passando per Torrevecchia, Ripa e Chieti. Per percorrere i 14 chilometri senza superare i 50 chilometri orari si impiegano circa 10 minuti in più, secondo i calcoli Anas, di quanto si faceva in passato potendo viaggiare fino a 70 chilometri orari.
IL PASSAGGIO ALL’ANAS. La decisione di obbligare gli automobilisti ai 50 all’ora è stata presa dall’Anas qualche mese dopo il passaggio della strada provinciale nella propria competenza, avvenuto il 12 settembre scorso. Il 21 novembre scorso, infatti, il responsabile area compartimentale dell’Anas, Antonio Marasco, ha firmato un’ordinanza con la quale abbassava il limite di velocità da 50 a 70 chilometri all’ora. Il motivo della decisione è ovviamente quello della sicurezza: «Occorre regolare la velocità al fine di migliorare le condizioni di sicurezza degli utenti della strada», scrive infatti Marasco. Peccato che l’Anas non sia riuscita a mantenere gli impegni di effettuare una serie di lavori sulla strada per ripristinare le condizioni di sicurezza e tornare a innalzare i limiti di velocità. «L’Anas sta mantenendo comunque le promesse», dice il sindaco Rucci, «la gestione rispetto a quella della Provincia, è sicuramente migliore. Ovviamente aspettiamo i lavori. Ma già ora possiamo ringraziarla per l’impegno preso». (a.i.)
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