Resta sotto sequestro il ristorante Ruvido
Resta sotto sequestro il ristorante Ruvido. Il tribunale del Riesame di Chieti ha rigettato il ricorso del proprietario, Massimiliano Serrapica, che chiedeva la revoca dei sigilli scattati il 3...
Resta sotto sequestro il ristorante Ruvido. Il tribunale del Riesame di Chieti ha rigettato il ricorso del proprietario, Massimiliano Serrapica, che chiedeva la revoca dei sigilli scattati il 3 febbraio scorso poiché il locale di piazza Dellarciprete era rimasto aperto dal 15 gennaio malgrado i divieti Covid. L’istanza del Riesame non dà risposta al quesito principale della difesa sul capo di imputazione, l’articolo 260 del regio decreto del 1934 connesso alla diffusione del virus («Nessun soggetto infetto è mai transitato per il Ruvido», sostiene la difesa), ma conferma il provvedimento cautelare. I difensori del ristoratore, gli avvocati Rinaldo Berghella e Maria Serrapica, valutano il ricorso in Cassazione. E’ scaduto domenica, intanto, il provvedimento di 30 giorni di chiusura che era stato firmato dal prefetto di Chieti. (s.so.)

