Restano gravi i due anziani feriti

15 Ottobre 2020

Lo schianto a San Vito con le auto bruciate: la moglie ancora in prognosi riservata

SAN VITO CHIETINO. Restano gravi le condizioni della coppia di anziani di San Vito, rimasta ferita nello schianto frontale tra due auto che poi hanno preso fuoco. E.R., 87 anni, e la moglie A.D.A., 80 anni, sono ricoverati rispettivamente a Pescara e a Chieti. Secondo i medici non corrono pericolo di vita, anche se per l’età avanzata vengono tenuti sotto stretta osservazione. L’anziano è stato ricoverato in Neurochirurgia con una prognosi di 60 giorni. Resta riservata, invece, la prognosi per la moglie, che ha riportato fratture ed emorragie interne.
Nell’incidente sono rimasti feriti anche la nuora degli anziani, M.G.D.N., che viaggiava sul sedile posteriore della Citroen C3, e i due occupanti della Fiat Tipo, il conducente G.R., 62 anni, di Lanciano e C.D.G., trasportati tutti all’ospedale di Lanciano. Per due di loro la prognosi è stata di 30 giorni. L’incidente è avvenuto alle 14.20 di martedì sulla strada provinciale 82, in contrada Cona, al confine tra Treglio e San Vito. Dopo una curva la Citroen C3 guidata dall’87enne ha invaso, per cause al vaglio dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Ortona, la corsia opposta, finendo contro la Fiat Tipo. Non è escluso che il conducente abbia avuto un malore. Dopo lo schianto frontale, la C3 ha preso fuoco. Alcuni automobilisti di passaggio, senza pensarci due volte, hanno tirato fuori gli anziani dal veicolo, allontanandoli dal rogo che ha interessato parzialmente anche l’altra vettura. Per spegnere le fiamme sono intervenuti i vigili del fuoco di Lanciano con due autobotti. Tre ambulanze e l’elisocccorso del 118 hanno trasportato i cinque feriti in ospedale. (s.so.)