Rete di negozi per le donazioni dei clienti

A Guardiagrele e Rapino il progetto “La SoSpesa”: i prodotti acquistati vanno alle persone in difficoltà
GUARDIAGRELE . Nato sulla scia di un progetto del movimento "L'aria che respira" del Comune fiorentino di Scandicci, è partito da alcuni giorni nella cittadina il progetto "La SoSpesa Guardiagrele e dintorni" con il quale, in questo periodo di emergenza, si è creato nel territorio una rete di piccoli esercizi e supermercati in cui i clienti possono donare uno o più prodotti, lasciandoli già pagati in negozio, affinché chi si trova in una situazione di difficoltà possa prenderli. «L'obiettivo», spiega la consigliere comunale Inka Zulli, referente del progetto, «è quello di creare risposte attive che vanno a coniugare iniziativa privata, commercio, solidarietà e lotta allo spreco alimentare, per quanto concerne soprattutto i beni deperibili. Molte», precisa Zulli, «sono le attività che hanno aderito, ma all'iniziativa ognuno può ancora dare la propria adesione quando lo ritiene opportuno. Va precisato che le attività aderenti possono essere identificate tramite il manifesto dell'iniziativa esposto fuori dal negozio».
Il progetto è stato avviato con successo anche nel comune di Rapino, grazie alla associazione L'Alternativa che, in poco tempo, grazie ad un passaparola, ha coinvolto la quasi totalità dei negozi del paese e molte persone che si sono mosse per iniziare a donare. «Per noi», sottolinea il dirigente del sodalizio, Antonello Ferrante, «è un ottimo inizio che ci fa sperare in una stabile collaborazione dei nostri concittadini alla creazione di una rete di solidarietà efficiente, pronta al sostegno di chi, in questo momento o in futuro, si trovi in situazioni di difficoltà». Gli organizzatori del progetto "La SoSpesa" ricordano che sono pronti a collaborare anche con le associazioni locali per l'eventuale consegna dei beni che dovessero avanzare nei cesti di raccolta.
Giovanni Iannamico
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