Riabilitazione: cento pazienti in lista d’attesa per le cure

22 Marzo 2016

LANCIANO. Sono un centinaio i pazienti in attesa di poter fare cure riabilitative nel centro San Stefar di via Parma, il più grande dei 16 centri abruzzesi dedicati alla riabilitazione...

LANCIANO. Sono un centinaio i pazienti in attesa di poter fare cure riabilitative nel centro San Stefar di via Parma, il più grande dei 16 centri abruzzesi dedicati alla riabilitazione multidisciplinari in convenzione con la Asl. Tra questi utenti ci sono anche dei bambini.

Un problema che si ripresenta, quindi, al San Stefar dopo il caso eclatante di due anni fa quando in lista di attesa c'erano 325 utenti, 100 bambini, con il relativo carico di sofferenza. Non è facile accettare di dover attendere di fare le cure per persone che hanno difficoltà, e che pure autorizzate dall'unità di valutazione multidimensionale (Uvm)del distretto sanitario ad avere le cure non possono accedere al servizio. «Un centro di eccellenza come il San Stefar» ha detto l'assessore alla politiche sociali, Dora Bendotti "è in difficoltà visto che non riesce a garantire cure a tutti».

Il problema è che il bacino di utenza del centro è molto vasto, visto che abbraccia anche parte dell'entroterra frentano, ma con il budget a disposizione non può accontentare tutte le richieste. «Purtroppo siamo costretti a dire già di no a diversi utenti» spiega Filippo Zulli, fisiatra e direttore medico della struttura di Lanciano «Nonostante assicuriamo 120 prestazioni al giorno, abbiamo in carico circa 450 utenti, e appena c'è un posto disponibile facciamo scorrere la lista, non riusciamo a soddisfare tutte le richieste».

Quindi tra coloro che rinnovano la richiesta, l'autorizzazione Uvm dura solo 15 giornii pazienti hanno anche il disagio di dover fare file e visite al distretto ogni due settimane per rinnovarla, e quelli che la presentano per la prima volta ci sono già un centinaio di utenti in lista di attesa. E sono trascorsi solo tre mesi dall'inizio del nuovo anno. (t.d.r.)