Riapre il Museo universitario Capasso: «Ci serve cultura»
CHIETI. «I teatini dimostrano di avere bisogno dei loro musei». È il commento che si è lasciato sfuggire il direttore del Museo universitario, Luigi Capasso, di fronte alle persone che ieri mattina...
CHIETI. «I teatini dimostrano di avere bisogno dei loro musei». È il commento che si è lasciato sfuggire il direttore del Museo universitario, Luigi Capasso, di fronte alle persone che ieri mattina erano in fila davanti all’entrata della struttura che si trova all’ingresso della villa comunale. Da ieri la struttura dell’università d’Annunzio è tornata a riaprire le porte ai visitatori anche al sabato e alla domenica e il risultato si è visto subito: gente che si è messa diligentemente in coda ad attendere il proprio turno prima di poter varcare la porta dell’edificio. Visto infatti che, a causa delle restrizioni anti-Covid, le presenze sono contingentate, le persone non sono potute entrare liberamente. Ma nessuno si è perso d’animo e ha atteso il proprio turno.
Il Museo universitario ospita in questi giorni un’esposizione dedicata alle opere donate dal mecenate abruzzese Alfredo Paglione, che sono state messe in mostra in diverse tappe.
L’ultima tappa è stata riservata a quattro interpreti della grande Scuola romana del Novecento: Giuseppe Modica, Ruggero Savinio, Bruno Caruso ed Ennio Calabria. (a.i.)
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