Riapre Ortopedia, bonifica in Medicina

30 Marzo 2020

Primi due morti in città, i contagiati salgono a 29. Dieci posti letto nel reparto sanificato ma con un solo paziente a stanza

LANCIANO. Non ce l’hanno fatta Gabriele Granata, 82 anni, e Antonio Velonà, 69 anni, entrambi di Lanciano, a vincere la loro battaglia anche contro il coronavirus. Granata è morto all’ospedale di Chieti, Velonà al Renzetti. Lanciano piange i due concittadini, mentre i contagiati, purtroppo, continuano a salire: sono 29. Tra questi anche il personale dell’ospedale dove oggi riapre l’Ortopedia mentre ha chiuso i battenti la Medicina dove inizia la bonifica del reparto.
PRIMI DUE DECESSI IN CITTÁ. Lanciano piange i primi due concittadini positivi al Covid-19, lasciando nella disperazione le famiglie che non li hanno potuti riabbracciare. «Siamo vicini alle famiglie in questo momento di dolore», dice il sindaco Mario Pupillo che ha avuto la comunicazione dei due decessi dalla Asl, «che diventa disperazione per l’impossibilità di poter salutare, accarezzare un’ultima volta e seppellire i propri cari. Una sofferenza nella sofferenza. Oltre la comunicazione delle due vite che si sono spente, mi hanno detto che ci sono altri 6 contagiati: saliamo a 29, un numero importante che ci deve impegnare ancora di più a restare a casa, a rispettare i decreti». Tra i contagiati ci sono anche alcuni operatori dell’ospedale Renzetti.
RIAPRE ORTOPEDIA. Dopo l’epidemia cominciata il 9 marzo scorso e che ha portato a 9 pazienti contagiati su 13 - due donne purtroppo sono decedute, mentre 3 sono in via di guarigione - a 3 medici infettati e una decina tra infermieri e operatori socio sanitari contagiati e in malattia; dopo la chiusura dal 16 marzo e la sanificazione, riapre oggi l’Ortopedia, seppure con alcune limitazioni legate alle misure di contenimento del coronavirus. «Per evitare eventuali possibilità di contagio da pazienti che in ingresso non presentano sintomi», spiegano alla Asl, «nel reparto completamente bonificato sarà ricoverato un solo paziente per ogni stanza, per un totale di dieci posti letto. Al pronto soccorso è stato chiesto di inviare a consulenza ortopedica solo patologie traumatologiche urgenti e dopo un’adeguata anamnesi e triage, al fine di evitare affollamenti inutili. Inoltre saranno garantiti i controlli ortopedici post chirurgici, programmati in precedenza, che saranno eseguiti nel poliambulatorio».
BONIFICA IN MEDICINA. Da oggi inizia la sanificazione del reparto di Medicina dopo i casi di contagio registrati nei giorni scorsi tra pazienti e personale. I pazienti risultati positivi al Covid-19 sono stati trasferiti a Chieti, il personale positivo - sei tra medici, infermieri e operatori socio sanitari - è in isolamento. La sanificazione che è stata fatta anche in Utic, dove sono stati trovati postivi al Covid-19 un paziente e un infermiere.
«BASTA CON LE POLEMICHE». E in un momento di dolore e di problemi per il Renzetti, il consigliere comunale Gabriele Di Bucchianico (Fratelli d'Italia) invita ad abbassare i toni sia il sindaco Mario Pupillo e sia il consigliere regionale Francesco Taglieri (M5S), per polemiche contro la direzione Asl. «In un momento in cui l’unico nemico da battere è questo maledetto virus», dice Di Bucchianico, «i rappresentanti delle istituzioni, come il sindaco e il consigliere Taglieri, dovrebbero mettere in campo tutte le energie possibili per organizzare e pensare anche al futuro e non soffiare sul fuoco del disagio. Pupillo dovrebbe dire come pensa di aiutare la propria comunità con atti concreti. Ad esempio, come pensa di bloccare le bollette della Tari e ridurre le imposte comunali? Quali criteri userà per distribuire gli aiuti alle famiglie? Perché non apre un tavolo di emergenza anche con la minoranza? Ora bisogna solo lavorare sodo e in sordina».
©RIPRODUZIONE RISERVATA