Riapre piazza d’Armi 450 posti a sedere per cinema e concerti

Ultimati i lavori di messa in sicurezza e costati 50mila euro Primo appuntamento domani con l’Orchestra giovanile
LANCIANO. Via libera all’uso di piazza d’Armi per i grandi eventi. La commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ha dato parere favorevole e dichiarato conformi i lavori di messa in sicurezza e di emergenza antincendio eseguiti nella piazza delle Torri Montanare. Ora può essere aperta ad almeno 450 persone. Lo scorso anno, per via di stringenti norme in materia di sicurezza, lo spazio non poteva accogliere oltre 100 persone.
Per questo erano stati sfrattati i concerti dell’Estate musicale frentana, il cinema all’aperto e altre manifestazioni. Ora invece l’area torna agibile, adatta ad accogliere gli spettacoli musicali ma anche il Mastrogiurato, cinema, convegni e altri eventi. Il battesimo per l’area rimessa a nuovo ci sarà domani, proprio con l’Estate musicale e il concerto dell’Orchestra giovanile, diretta dal maestro Paolo Angelucci, e del pianista Michele Di Toro. Si può quindi “stracciare” l’ultimatum lanciato all’amministrazione comunale dal direttore artistico dell’Emf, il maestro Donato Renzetti, che aveva chiuso alla possibilità di fare i concerti in largo Dell’Appello tra auto in transito e bambini a giocare: «I concerti in piazza d’Armi o niente». Il sindaco Mario Pupillo aveva promesso che tutto sarebbe stato in regola. E la promessa è stata mantenuta.
Anche se è costata circa 50mila euro. Con questi soldi sono state posizionate 450 sedie, rosse e ignifughe, installate luci nuove a led e di emergenza, rifatti i quadri elettrici, sistemati i pannelli in policarbonato sul retro del palco che ha un rivestimento ignifugo e posizionati 12 presidi antincendio. Sono state ricavate ben tre vie di fuga: due su largo Dell’Appello e una su via Finamore. Dentro la messa in sicurezza e fuori la pulizia dalle erbacce. «Un doppio intervento», dice soddisfatto l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna, «sia all’interno della piazza che all’esterno, sulle mura piene di erbacce. Dopo il via libera della commissione, finalmente disponiamo di uno spazio importante e di lustro, che rispetta la normativa sulla sicurezza dotato di 450 posti a sedere e che mancava in città. In poche settimane i miei uffici hanno fatto un ottimo lavoro con il progettista, l’ingegnere Antonio Tenaglia. Inoltre ora stiamo procedendo con la manutenzione e la pulizia delle mura perimetrali». Le Torri, oltre alle crepe, erano piene di erbacce e arbusti tra i mattoni sempre più pericolanti. «Abbiamo investito 2.391 euro e affidato i lavori di pulizia alla ditta Casalanguida di Lanciano», chiude Verna, «cercheremo di fare una manutenzione più costante per evitare problemi visto la delicatezza delle mura». Che attendono un consolidamento dal 1972. Il progetto è pronto e costa 1.250.000 euro, ma deve essere finanziato.
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