«Riaprite il Palazzo dello studente alla Villa»

20 Aprile 2017

Interrogazione di Febbo. E Vitale rilancia l’idea di trasferirci la sede di un assessorato regionale

CHIETI. Appello alla Regione perché non dimentichi e abbandoni a se stesso l’edificio regionale alla villa comunale chiuso dal primo marzo scorso, con interdizione anche dei relativi terrazzi delle mattonelle rosse (belvedere Sergio Ramelli) punto di aggregazione per i frequentatori più giovani della villa comunale. L’appello arriva con due interrogazioni, alla Regione e al Comune, a firma del consigliere regionale Mauro Febbo, presidente della commissione di Vigilanza del Consiglio regionale (Forza Italia) e del consigliere comunale e provinciale Emiliano Vitale (Forza Italia).

Febbo chiede innanzitutto di sapere come sono state condotte le verifiche che hanno portato alla chiusura totale della struttura (conosciuta anche come il palazzo dello studente) e se ci sono strategie per riqualificarla, considerato anche che ospitava una delle poche biblioteche che erano rimaste accessibili nel centro cittadino. «Ho depositato un’interrogazione urgente al presidente Luciano D’Alfonso», scrive Febbo, «per sapere quali sono gli elementi documentali, tecnici e di analisi, della relazione da cui scaturisce la presumibile vulnerabilità sismica e la conseguente chiusura, quali sono le intenzioni in termini temporali, economici e di destinazione dei locali non solo per tre corpi recentemente interdetti ma anche per gli altri due, chiusi già da tempo. Se esiste uno stanziamento per la riqualificazione già previsto e, se si, a quanto ammonta; se si vuole questo ripristinare il servizio bibliotecario regionale; infine qual è il crono programma definitivo per la riapertura di tutto questo storico complesso».

Vitale, che con un’altra interrogazione indirizzata al sindaco Umberto Di Primio, lancia anche un’altra ipotesi di utilizzo: «Non solo riacquisire la funzione di biblioteca ma anche ospitare la sede di un assessorato regionale come quello della Cultura o del Turismo». (a.i.)