Ricerca e didattica Dal ministero 2,5 milioni in più
CHIETI. Ancora buone notizie per l’Università “d’Annunzio” di Chieti-Pescara. L’ultima viene dal ministero dell’Università e della ricerca scientifica. Sono state pubblicate le tabelle con la...
CHIETI. Ancora buone notizie per l’Università “d’Annunzio” di Chieti-Pescara. L’ultima viene dal ministero dell’Università e della ricerca scientifica. Sono state pubblicate le tabelle con la ripartizione per ogni singolo ateneo del Fondo di finanziamento ordinario, che per il 2017 è di 6,982 miliardi di euro. La “d’Annunzio”, in forza della valutazione effettuata dal ministero sulla base dei parametri oggettivi tra i quali ci sono quelli fondamentali della ricerca e della didattica, ha avuto un ottimo risultato con un’assegnazione complessiva di 93,854 milioni di euro. Si tratta di un dato che comprende una quota premiale di ben 2,591 milioni di euro, se si considera che la somma assegnata nel 2016 è stata invece di 91,263 milioni di euro. Questo aumento del Fondo di finanziamento ordinario (Ffo) colloca la “d’Annunzio” fra gli Atenei italiani che hanno registrato il maggior incremento del Fondo nel 2017. «È una buona notizia», commenta il rettore Sergio Caputi, «non solo per l’incremento del finanziamento ordinario riconosciuto all’ateneo, quanto per la motivazione che lo ha prodotto, che è la valutazione molto positiva fatta dal ministero sulle attività più importanti messe in campo su ricerca e didattica».

