Ricerca sul virus, studiosi premiati

14 Novembre 2021

D’Annunzio in prima linea: assegnato a tre docenti il titolo di Paladini della Salute

CHIETI. Università d’Annunzio in prima linea nella lotta al Covid e per promuovere salute e benessere. Lo dimostra la presenza di ben tre personalità della d’Annunzio tra i Paladini Italiani della Salute, premiati dall’associazione Liber per i loro recenti studi scientifici. Si tratta del noto oculista Leonardo Mastropasqua, ordinario di Malattie dell’apparato visivo nel Dipartimento di medicina e scienze dell’invecchiamento, nonché direttore della Clinica oftalmologia e del centro regionale di eccellenza in oftalmologia, di Bruna Sinjari, del Dipartimento di tecnologie innovative in medicina e odontoiatria, e di Rossella D’Aloisio, ricercatrice nel Dipartimento di medicina e scienze dell’invecchiamento. La cerimonia di premiazione si è svolta nei giorni scorsi a Roma, nella suggestiva cornice della Sala della protomoteca del Campidoglio. L’occasione è stata quella del convegno nazionale intitolato “Premio Recti Eques/Paladini Italiani della Salute”, condotto dalla giornalista abruzzese Alda D’Eusanio e aperto dai saluti del giudice costituzionale, Angelo Buscena. Dopo i ringraziamenti della presidente dell'associazione Liber, Verdiana Dell’Anna, illustri medici e personalità del mondo istituzionale ed economico, membri del Comitato scientifico e del Comitato d’onore, si sono confrontati in una tavola rotonda sul tema “Futuro della sanità e dell’economia nell’Italia post-Covid-19”. Dopo la tavola rotonda c’è stata la premiazione che ha visto l’attribuzione del prestigioso riconoscimento ai tre studiosi dell’ateneo teatino-pescarese. Due dei tre lavori premiati sono a tema Covid: Mastropasqua è stato premiato per il lavoro “Impatto dell’utilizzo della mascherina sulla superficie oculare”; Sinjari (che ha ricevuto il premio anche per il gruppo di ricerca composto da numerose personalità dell’ateneo), per il lavoro “Sars-Cov-2 and oral manifestations: an observational, human study”; e D’Aloisio è stata premiata grazie al lavoro su “Modificazioni della perfusione iridea dopo intervento per distacco di retina”. Come ringraziamento per l’impegno di tutti gli scienziati premiati quali Paladini della Salute è stato realizzato un volume con la raccolta dei lavori che i ricercatori hanno prodotto e presentato per questa importante occasione. (a.i.)