Ricky unisce alunni e detenuti

1 Dicembre 2016

Il maestro Zappone dirige i carcerati in un concerto di beneficenza domani sera a San Giustino

CHIETI. Prima si esibivano solo i bambini, poi il coro si è ampliato con i genitori, ma quest’anno il carismatico maestro Andrea Zappone ha apportato una ulteriore novità al suo coro: per la prima volta si esibirà anche un gruppo di detenuti del carcere di Madonna del Freddo. L’iniziativa è stata organizzata dal Rotary club Maiella, presieduto da Francesco Bascietto, in collaborazione con il Comune. Il concerto si terrà domani sera, a partire dalle 20.30 nella cattedrale di San Giustino. «Si tratta di una iniziativa di beneficienza», spiega il presidente Bascietto «a favore di Riccardo, un ragazzo di 17 anni, residente a Roma ma abruzzese d’origine. Il ragazzo è affetto da una grave malattia, una mielodisplasia di Areb, che ha costretto i medici ad amputargli braccia e gambe. Noi vogliamo aiutare Ricky a continuare i suoi studi, affinché possa arrivare a conseguire la maturità scientifica. Quanto raccolto sarà donato al progetto “Riccardo a scuola da casa – La scuola a casa di Riccardo” promosso dall’istituto Einstein Bachelet di Roma, che Riky frequenta». Sul palco della cattedrale saliranno una novantina di bambini che frequentano le classi terza, quarta e quinta dei plessi Corradi e Madonna del Freddo, appartenenti all’istituto comprensivo 2 diretto da Giovanna Santini. Ci sarà anche la cinquantina di genitori degli alunni che fanno parte della Scuolacantora del maestro Zappone e infine il gruppo di detenuti, che Zappone chiama gli amici della casa circondariale teatina. Il maestro Zappone da 25 anni porta avanti il progetto “Musica in concerto”, iniziativa rivolta agli alunni della scuola primaria per fornire loro una conoscenza approfondita delle nozioni di base dell’educazione musicale attraverso l’immediata pratica vocale e strumentale. Zappone ha poi deciso di coinvolgere anche i genitori, chiedendo loro, attraverso l’attività corale polifonica, di condividere l’impegno con i propri figli. L’educazione musicale con i bambini avviene a scuola, grazie ad appositi progetti scolastici. Nel pomeriggio, invece, ci sono le prove con i genitori. Il maestro riunisce tutte le componenti del suo coro da oltre 150 elementi solo il giorno delle prove generali e, ovviamente, del concerto. Il programma scelto da Zappone partirà con il “Dolce sentire” di Ortolani e continua con canti natalizi tra cui “The virgin Mary had a Baby Boy”, “Bianco Natale”, “Nanita Nana”, canto tradizionale spagnolo, “Hail Holy Queen” tratto dal film “Sister Act”, e altre canzoni molto note. (a.i.)