Ricorso sulla sentenza di condanna del Tribunale delle imprese
La complessa vicenda Honda Italia-Di Lorenzo ha avuto una parte importante di fronte al Tribunale delle imprese dell’Aquila che nel novembre 2021 ha condannato l’ex vicepresidente Silvio Di Lorenzo e...
La complessa vicenda Honda Italia-Di Lorenzo ha avuto una parte importante di fronte al Tribunale delle imprese dell’Aquila che nel novembre 2021 ha condannato l’ex vicepresidente Silvio Di Lorenzo e le ditte Tecseo srl, Tecseo.it srl, Autotrasporti De.Ca srl e Deca Spain SL al risarcimento di danni per un importo superiore a 6,25 milioni di euro a favore della società italiana del colosso nipponico che gestisce ad Atessa il più grande stabilimento industriale di Honda in Europa. Honda Italia Industriale, rappresentata dallo studio legale Ughi e Nunziante che divulgò la notizia, ha così vinto in primo grado la causa che è ora in appello. La sentenza è stata infatti impugnata dall’avvocato di Di Lorenzo, Augusto La Morgia, del foro di Pescara e sarà discussa nei prossimi mesi. L’azione giudiziaria di risarcimento danni è stata avviata da Honda Italia Industriale nell’estate 2014 nei confronti del suo ex dirigente (Di Lorenzo è stato in carica dal 1982 al 2012) proprio dinanzi al Tribunale delle imprese dell’Aquila per servizi commissionati durante il periodo in cui era amministratore, avendoli ritenuti fonte di danni ingenti. Dopo questa denuncia Honda ne presentò un’altra penale con un dossier da 70 pagine, alla Procura di Lanciano che si è appena chiusa con l’estinzione dei reati per prescrizione. (t.d.r.)

