Rifiuti, 5 telecamere in arrivo per i controlli

27 Marzo 2018

San Salvo. Lippis: alziamo il livello delle verifiche. E nell’area industriale tocca all’Arap intervenire

SAN SALVO. Cinque nuove telecamere contro l’abbandono dei rifiuti. Dopo le numerose segnalazioni che mostrano il pattume abbandonato in varie zone della città, soprattutto nella zona industriale, l’amministrazione comunale ha acquistato nuove telecamere per la videosorveglianza Hunter Cam.
«Non possiamo tollerare che sul nostro territorio si verifichino abbandoni di rifiuti che, sebbene perpetrati da una piccola parte della cittadinanza, vanno a danno di tutta la comunità», afferma l’assessore all’ambiente Giancarlo Lippis. «Il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente e il decoro del territorio sono per noi fondamentali. Per questo abbiamo deciso di alzare il livello della lotta contro l’abbandono dei rifiuti sul piano del controllo, potenziando l’utilizzo delle telecamere mobili». Le telecamere dovrebbero, quindi, servire come deterrente per questi comportamenti che, oltre ad essere dannosi per l’ambiente, sono costosi per la comunità, dato che lo smaltimento dei materiali abbandonati illegalmente, o differenziati scorrettamente va a gravare sulla tassa rifiuti, che per il 2018 è aumentata del 13%.
I cinque apparecchi arricchiscono la dotazione di strumenti a disposizione dell’amministrazione comunale per combattere i reati ambientali e sono impiegati sul territorio in modo da monitorare le aree più soggette a fenomeni di abbandono o di frequenti errori nel conferimento di rifiuti. Le telecamere saranno messe a rotazione in diversi quartieri, anche nel centro storico, pronte a riprendere gli incivili che anziché servirsi del servizio porta-a-porta o utilizzare le stazioni ecologiche, abbandonano i rifiuti in luoghi impropri. Le ultime segnalazioni riguardano viale Libero Grassi e viale Belgio, entrambe strade di competenza dell’Arap (Azienda regionale delle aree produttive). «Abbiamo già sollecitato l’Arap, con la quale abbiamo un rapporto di stretta collaborazione, a intervenire», riprende Lippis. «Inoltre abbiamo estrapolato le immagini delle due telecamere di viale Belgio così da individuare i responsabili».
Nel territorio sansalvese sono presenti inoltre altre due telecamere in località Bosco Motticce, due in località Trincerone, al confine tra San Salvo e Cupello, e due nell’area del Crs.
Serena Colecchia
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