Rifiuti ad Atessa Slitta la riunione per l’impianto
ATESSA. La Di Nizio srl ha chiesto un rinvio di 30 giorni della conferenza dei servizi in merito al progetto di realizzazione di un impianto di trattamento dei rifiuti sanitari a contrada Saletti. La...
ATESSA. La Di Nizio srl ha chiesto un rinvio di 30 giorni della conferenza dei servizi in merito al progetto di realizzazione di un impianto di trattamento dei rifiuti sanitari a contrada Saletti. La conferenza era stata fissata per ieri all’Aquila. Da Atessa sarebbero partiti in tanti per il sit-in di protesta davanti agli uffici regionali, organizzato da Legambiente, Noimessidaparte e Wwf. Allo Sportello regionale ambientale, in merito al progetto della Di Nisio, sono state presentate osservazioni da parte del Comune di Atessa, di Legambiente e di Nuovo Senso Civico. La ditta proponente ha chiesto il rinvio «rilevato che l’autorità competente non ha provveduto a richiedere ulteriori integrazioni» e «considerato che sono ancora in corso approfondimenti per valutare la fondatezza delle osservazioni e predisporre le eventuali controdeduzioni». Il progetto della Di Nisio prevede un complesso industriale destinato a trattare 20mila tonnellate l’anno di rifiuti ospedalieri a rischio infettivo e 4.500 di rifiuti pericolosi. Rifiuti sanitari che arriveranno da oltre i confini regionali visto che l’Abruzzo produce complessivamente meno di un quarto (circa 4.000 t/a) di quelli che dovrebbero essere trattati nell’impianto. (m.d.n.)

