Rifiuti, al Tricalle i disagi non sono finiti

7 Aprile 2017

Cassonetti condominiali stracolmi in via Dei Frentani. Bevilacqua: li faccio svuotare già stamattina

CHIETI. Residenti infuriati in via dei Frentani, al Tricalle, dove da giorni non passa nessuno a raccogliere l’immondizia.

I cassonetti, in special modo quello del secco residuo, sono letteralmente stracolmi. Le buste di rifiuti si sono accumulate intorno riversandosi sul cemento e la pioggia di ieri pomeriggio ha contribuito a spargere nello spiazzo un po’ del loro contenuto.

Una situazione indecorosa, che preoccupa anche dal punto di vista igienico l’ottantina di famiglie che abita nelle due palazzine dimenticate dalla nettezza urbana.

Evidentemente il dietrofront annunciato dall’Amministrazione comunale sul problema dei rifiuti condominiali non vale per la zona del Tricalle.

Il problema è partito quando il Comune ha deciso di cambiare le modalità di ritiro dei rifiuti condominiali. All’improvviso, lo scorso primo aprile, sono apparsi dei volantini che annunciavano che non sarebbe stata più effettuata la raccolta all’interno delle aree condominiali e che i contenitori dovevano essere esposti la sera prima e ritirati subito dopo lo svuotamento. Gli avvisi hanno generato una vera e propria sollevazione, tanto è vero che dopo pochi giorni un vertice al Comune con i responsabili di Formula Ambiente ha portato a una clamorosa marcia indietro.

Al termine dell’incontro di martedì scorso, l’assessore comunale alla gestione dei rifiuti, Alessandro Bevilacqua, si è affrettato a comunicare che dal giorno successivo si sarebbe tornati al vecchio metodo di raccolta. Ma qualcosa non deve aver funzionato se i bidoni condominiali delle due palazzine di via dei Frentani sono rimasti stracolmi di rifiuti. Abbiamo chiesto spiegazioni all’assessore Bevilacqua. «La situazione sta tornando alla normalità», ha detto l’assessore, «anche se in quella zona ci deve essere stato qualche problema». L’assessore si è impegnato a mandare qualcuno a svuotare i cassonetti condominiali già da questa mattina presto. Intanto i malumori restano. «Per quello che paghiamo di tassa sui rifiuti», dice un residente, «non solo non dovremmo assistere a questo scempio, ma dovremmo avere anche un po’ di aiuto nella pulizia dei bidoni. E invece», conclude, «assistiamo solo a disservizi». (a.i.)