Rifiuti alla Sapi in attesa del nuovo appalto
SAN SALVO. Non rinuncia al ricorso al Tar, nonostante il bando sia stato annullato dal Comune in autotutela «per rilevanti ragioni di interesse pubblico». Non demorde la Sapi, la ditta vastese che...
SAN SALVO. Non rinuncia al ricorso al Tar, nonostante il bando sia stato annullato dal Comune in autotutela «per rilevanti ragioni di interesse pubblico». Non demorde la Sapi, la ditta vastese che era stata esclusa «per carenza di requisiti di capacità tecnica», pur gestendo dal 2010 il servizio di raccolta dei rifiuti insieme alla Econord, attraverso un’associazione temporanea di imprese. I requisiti richiesti consistevano in un’esperienza di almeno sei anni maturata in un comune di 20mila abitanti. Esperienza che la Sapi ha acquisito ma non singolarmente, bensì attraverso un’associazione temporanea di imprese. «Siamo in attesa di conoscere la data dell’udienza che deve ancora essere fissata», si limita a dire l’imprenditore vastese Gianni Petroro che della Sapi è il titolare. La battaglia legale continua, quindi, mentre il Comune si accinge a indire una nuova gara d’appalto. Il bando dovrebbe essere pubblicato entro la fine del mese. Nel nuovo avviso si dovrà tener conto anche della ricollocazione del personale, 30 lavoratori in tutto. Nel frattempo l’Ati Sapi-Econord, continuerà a gestire il servizio (prorogato a maggio 2016 con la scadenza del contratto), fino a quando non verrà aggiudicata la nuova gara. In ballo c’è un appalto da 10 milioni di euro per la durata di 72 mesi, pari a un canone annuo di un milione e 700mila euro. Risale allo scorso mese di ottobre il provvedimento con cui si stabiliva di procedere all’appalto della riorganizzazione del servizio di igiene urbana a San Salvo e al rione della Marina, mediante procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e sulla scorta di un progetto varato dalla giunta guidata dalla sindaca Tiziana Magnacca. (a.b.)

