Rifiuti, chiesto il dietrofront sulla stangata

28 Luglio 2016

I gruppi consiliari di maggioranza: gli aumenti del 34% non concordati con i Comuni-soci del Civeta

VASTO. L’immediata revoca della delibera con cui l’ex commissario del Civeta, Lidia Flocco, ha aumentato le tariffe del 32% e del 34% per il conferimento dei rifiuti nell’impianto di riciclaggio e di compostaggio di Valle Cena a Cupello. A chiederlo sono i gruppi di maggioranza, firmatari di un ordine del giorno presentato al presidente del consiglio comunale Giuseppe Forte. Pd, Filo comune, Si per Vasto, Città Virtuosa e Avanti Vasto sottolineano che «tali aumenti non sono stati concordati con i comuni consorziati, ignari del provvedimento adottato e che le amministrazioni sono tenute da qualche anno ad approvare il piano dei rifiuti, rispettoso delle entrate derivanti dalla relativa tassa fissata con i bilanci di previsione».

Nello stigmatizzare l’operato dell’ex commissario Flocco «non condivisibile in quanto assunto senza alcun coinvolgimento dell’assemblea dei sindaci del Civeta, né delle singole amministrazioni consorziate», i firmatari del documento chiedono all’attuale commissario, Franco Gerardini, «di procedere all’immediata revoca della delibera», rilevando che la legge istitutiva dell’Agir (Agenzia regionale per i rifiuti), prevede la definizione di un’unica tariffa da applicare su tutto l’ambito territoriale di competenza della stessa agenzia. L’ordine del giorno presentato dai gruppi consiliari di maggioranza termina con la richiesta al sindaco Francesco Menna, affinchè «ponga in essere ogni azione, anche giudiziaria, finalizzata al contrasto dell’atto deliberativo assunto dall’ex commissario del Civeta». Sulla vicenda era intervenuto nei giorni scorsi lo stesso sindaco che, nel contestare il metodo applicato, nonché l’impossibilità dell’ente di far fronte agli aumenti, ritenuti inapplicabili, chiedeva con urgenza un incontro con il Commissario del Consorzio, Gerardini, il presidente dell’assemblea dei sindaci Tiziana Magnacca, il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso e il sottosegretario alla presidenza con delega all’ambiente, Mario Mazzocca.

Nel frattempo il Civeta ha ottenuto il marchio di qualità “Compost Abruzzo” dal Cic (Consorzio italiano compostatori), che certifica il raggiungimento degli elevati standard qualitativi e garantisce la qualità del fertilizzante prodotto dai rifiuti organici, a disposizione dell’agricoltura sostenibile. «Il Consorzio ha avviato una campagna promozionale di cessione gratuita del compost prodotto nell’impianto di Valle Cena», fa sapere l’attuale commissario Gerardini, «per far conoscere agli utilizzatori le ottime qualità agronomiche del fertilizzante naturale. Gli interessati possono recarsi presso l’impianto per il ritiro gratuito del prodotto e trasporto a proprio carico. La campagna promozionale terminerà il 31 dicembre, salvo esaurimento anticipato delle scorte in promozione».

Anna Bontempo

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