Rifiuti, differenziata in calo Multe a chi non separa bene

7 Agosto 2021

Inaugurato l’ecobox nel rione San Giuseppe: via i cassonetti dal prossimo gennaio Lunedì un operatore ExcoLan spiegherà ai residenti funzionamento e App

LANCIANO. Viene esportato anche in altri quartieri della città il protocollo d'intesa tra la EcoLan spa, il Comune e l'Ater, già in fase di attuazione nel quartiere Santa Rita. Ieri è stato inaugurato il 12° ecobox della città per la differenziazione dei rifiuti e dal prossimo anno si potrà partire con il progetto pilota che prevede di dotare le famiglie di buste con Qr code personalizzato per conferire i rifiuti differenziati in varie tipologie (carta, plastica e metalli, vetro, organico e indifferenziato). Questo consentirà non solo al Comune di monitorare il quantitativo di rifiuti prodotti, ma anche di far pagare la bolletta Tari non più per i metri quadri dell’abitazione e il numero dei componenti del nucleo familiare, ma per il pattume effettivamente e correttamente smaltito.
Nel quartiere Santa Rita il progetto prevede di coinvolgere un totale di 300 famiglie, partendo da un campione di 80 nuclei. Le lettere agli utenti sono già state inviate e bisognerà a breve convocare un'assemblea condominiale per incontrare le famiglie.
Intanto da lunedì nel quartiere San Giuseppe, situato tra la fine di viale Cappuccini e contrada Marcianese, i residenti potranno iniziare a conferire il pattume differenziato nell'ecobox realizzato in un'area tra le palazzine Ater, prima abbandonata e ora rigenerata e riportata a nuova vita con aiuole e fiori. Fino al 31 dicembre i residenti avranno la possibilità di utilizzare l'ecobox e i cassoni condominiali, ma dal 1° gennaio i cassoni saranno rimossi. Lunedì dalle 8,30 sul posto sarà presente un operatore EcoLan per spiegare il funzionamento dell'ecobox e come scaricare la App e conferire con l'uso del tesserino sanitario.
«Sono orgoglioso di dar vita a un altro percorso di rigenerazione urbana», dice il presidente di EcoLan, Massimo Ranieri, «con la collaborazione dei cittadini e degli esercenti la nostra città può diventare più pulita e più bella». E se da un lato si fanno passi avanti per la comunità e l'ambiente, dall'altro si regredisce a causa di cittadini incivili e cattive abitudini. La percentuale di raccolta differenziata è passata dal 76% al 73% a causa di condomini poco inclini a differenziare il pattume.
Una situazione che sta diventando consuetudine, tanto da far scattare controlli a tappeto con multe per chi non differenzia correttamente e la decisione da parte di EcoLan, di eliminare i cassoni dell'indifferenziata e degli imballaggi misti. (d.d.l.)
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