Rifiuti e materassi gettati davanti all’isola ecologica

7 Novembre 2017

VASTO . Tre vecchi materassi e un fornellino elettrico. Sono stati lasciati nottetempo in località San Leonardo, davanti al cantiere abbandonato dell’isola ecologica. Il solito gesto incivile o una...

VASTO . Tre vecchi materassi e un fornellino elettrico. Sono stati lasciati nottetempo in località San Leonardo, davanti al cantiere abbandonato dell’isola ecologica. Il solito gesto incivile o una forma di protesta “sui generis” per gli annosi ritardi che costellano la realizzazione dell’importante opera pubblica? Di certo l’autore del poco edificante gesto avrebbe potuto telefonare al numero verde messo a disposizione dalla Pulchra (la società partecipata che si occupa della raccolta differenziata) e concordare una data per il ritiro del materiale, piuttosto che caricare i rifiuti ingombranti in macchina e abbandonarli davanti ai cancelli del cantiere dove dovrebbe sorgere l’eco-piazzola. «Sono atti incivili che non trovano alcuna giustificazione», dicono in Comune, alle prese quotidianamente con l’abbandono dei rifiuti. Da quando la raccolta differenziata è stata estesa a tutta la città il fenomeno delle micro-discariche abusive e delle buste di spazzatura lasciate ai bordi delle strade è aumentato. C’è gente che pur di non separare i rifiuti in casa non esita a caricarli in auto e abbandonarli nelle campagne, lungo le scarpate e perfino lungo la pista ciclabile di Vallone Lebba. «Ci sono persone che sistematicamente, per non fare la differenziata, buttano i bustoni pieni di organico e di altro materiale, tutto mischiato, nei cestini del lungomare di Vasto Marina», racconta esasperato Antonio Valentini, addetto Pulchra, «a costoro voglio far sapere che stiamo effettuando i controlli. Prima o poi li beccheremo». (a.b.)