Rifiuti, ecco cosa cambia nella quarantena
Ranieri (EcoLan): kit per il conferimento, il ritiro due volte a settimana con tre squadre dedicate
LANCIANO. Con l’aumento dei casi di quarantena sul territorio comunale, cambiano, per alcune famiglie, le modalità di raccolta differenziata in città e nel resto dei comuni soci della EcoLan spa, la società pubblica che gestisce il servizio integrato dei rifiuti. L’azienda si è attivata già dalle scorse settimane e ha avviato una serie di azioni di contrasto e contenimento del coronavirus, a partire dal lavaggio e sanificazione delle strade con ipoclorito di sodio (varechina con dosaggio allo 0,1%) nei Comuni che hanno fatto richiesta del servizio tra cui Lanciano.
Secondo quanto annunciato dal sindaco Mario Pupillo sono 80 le persone in quarantena nel territorio comunale, il che equivale ad una ventina di utenze da gestire da parte di EcoLan. «La raccolta differenziata per le persone positive al covid-19 o in isolamento va immediatamente sospesa», spiega il presidente della spa, Massimo Ranieri. «La Asl comunica al Comune quali sono le persone in isolamento e l’ente gira a noi i nominativi. A questo punto contattiamo l’utenza e portiamo a casa il kit per il conferimento dei rifiuti. Le famiglie si accordano con l’operatore sulle modalità di ritiro (ad esempio lasciando il pattume fuori dalla porta di casa, ndc) e la raccolta è prevista due volte a settimana. Sull’intero territorio gestito da EcoLan abbiamo tre squadre dedicate al servizio dotate di tutti i dispositivi di sicurezza individuale».
Tutte le tipologie di rifiuto, dalla carta, all’umido fino ai guanti monouso e alle mascherine, vanno quindi conferite in un unico sacchetto resistente, messo dentro altri due sacchetti. Una volta che la busta è piena va chiusa ermeticamente indossando guanti monouso con i laccetti, se presenti, o con del nastro adesivo. I guanti usati per chiudere i sacchetti vanno gettati nei nuovi sacchetti e poi bisogna lavarsi e disinfettarsi le mani. I rifiuti speciali saranno stoccati in due siti e messi in quarantena per 9 giorni. La EcoLan attende disposizioni dalla Regione per smaltirli in discarica o sterilizzarli in un impianto specifico.
«Ringrazio i nostri operatori che hanno dimostrato un grande senso di responsabilità e abnegazione», sottolinea Ranieri, «è grazie a loro se possiamo offrire un servizio così delicato e necessario, svolto in maniera encomiabile».
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