Rifiuti, ecco i paesi più bravi a riciclare

11 Luglio 2021

Archi, Filetto e Santa Maria Imbaro campioni di differenziata Premio anche all’EcoLan: consorzio modello per l’ambiente

LANCIANO. Successo per EcoLan all’interno della classifica stilata da Legambiente dei Comuni Ricicloni dove la spa pubblica partecipata dai Comuni risulta presente sia per la gestione della raccolta differenziata dei campanili più virtuosi nel separare e destinare a miglior uso il pattume urbano, sia come consorzio modello. Comuni Ricicloni è un concorso volontario a cui partecipano le realtà che inviano i dati di produzione dei rifiuti nei tempi e nei modi stabiliti dagli organizzatori. L’iniziativa di Legambiente, patrocinata dal ministero per l’Ambiente, premia le comunità locali, amministratori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata. La cerimonia di premiazione è avvenuta mercoledì scorso. Il consorzio EcoLan ha ottenuto ottimi risultati. Per l’Abruzzo infatti, relativamente ai Comuni sotto i 5.000 abitanti, nei primi tre posti campeggiano Comuni gestiti dalla spa pubblica: si tratta di Archi che ha raggiunto l’87,6% di raccolta differenziata; Filetto con l’85,1% e Santa Maria Imbaro con l’88,4%. Su 44 comuni abruzzesi virtuosi inoltre, 21 campanili sono gestiti da EcoLan e per i comuni compresi tra i 5.000 e i 15.000 abitanti al secondo posto c’è San Vito Chietino con 5.218 abitanti e il 78,8% di raccolta differenziata.
Buono anche il piazzamento tra le società e i consorzi a livello nazionale che vede la EcoLan all'undicesimo posto tra le migliori realtà del nord e al primo per il centro sud Italia. «È una grande soddisfazione», commenta il presidente della società con sede legale a Lanciano, Massimo Ranieri, «per il lavoro che stiamo svolgendo grazie a tutta la squadra EcoLan e insieme ai sindaci e alle comunità del nostro territorio. La raccolta differenziata è una sfida che stiamo vincendo in sempre più realtà».
A partire dall’edizione 2016 del concorso l’accento è stato posto sui Comuni Rifiuti Free, ovvero quei comuni a bassa produzione di rifiuto indifferenziato destinato a smaltimento (meno di 75 chili di rifiuto a testa da avviare a smaltimento). Proprio su questo indicatore l’Abruzzo, come regione, ha mostrato un incremento del numero dei comuni Rifiuti free (+8), contribuendo all'impennata dei comuni virtuosi dei Sud guidata quest'anno dalla Sardegna (+39 comuni).