Rifiuti, EcoLan approva l’aumento di capitale

2 Dicembre 2018

Lanciano. Sindaci in assemblea dopo il voto del Comune-capofila. Il fatturato vola a 19 milioni di euro

LANCIANO. La società dei rifiuti EcoLan cresce ancora e produce fatturato. È questo ciò che emerge dall’assemblea straordinaria dei sindaci soci di scena venerdì scorso che ha richiamato 51 sindaci su 56 e che ha votato all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno. Tra questi anche l’aumento di capitale sociale, necessario dato l’ingresso di nuovi campanili. Dopo Crecchio, Castiglione e Tollo si sono uniti al gruppo EcoLan anche Casalbordino, Pollutri e l'Unione dei comuni del Sinello con Carpineto Sinello, Guilmi, Montazzoli, Torrebruna, Carunchio, Palmoli, Dogliola, San Giovanni Lipioni e Tufillo. Totale: 67 comuni per una Spa che mostrerà i muscoli anche in ottica Agir (ente regionale che si occuperà di tutto il ciclo integrato dei rifiuti) che potrebbe affidare direttamente ad EcoLan alcuni servizi tramite spartizione in sub ambiti territoriali.
Il capitale sociale, come già votato nel Comune capofila di Lanciano tramite un recente consiglio straordinario, passerà da 3.014.355 euro a 3.028.710 euro. «Siamo più efficienti, più economici dei concorrenti privati e offriamo più servizi», aveva detto in aula di consiglio il presidente della Spa partecipata dai Comuni, Massimo Ranieri, «per questo si sono registrati questi nuovi ingressi». Ed EcoLan promette scintille anche nel piano pluriennale 2019-2021 con nuovi investimenti per impianti e attività e un bilancio di previsione che, per il 2019, supera i 22 milioni e mezzo di euro contro i 16 milioni utilizzati nel 2017. Un salto di qualità che dura da qualche anno, come dimostra l’aumento sensibile del numero dei dipendenti, passati dai 20 del marzo 2013 ai 243 di oggi, dei mezzi (da 5 a 140) e del fatturato che vola da 3.600.000 euro del 2013 a 19.600.000 euro di oggi.
«Il piano programma, il bilancio di previsione 2019 e il bilancio pluriennale 2019-2021», ha detto Ranieri ai sindaci, «vuole confermare e proseguire ancora con più enfasi le scelte fatte negli anni passati e che hanno come obiettivo la centralità del territorio e dei cittadini che vivono nella provincia di Chieti. Obiettivi prioritari quindi sono il decoro dei centri urbani, il contenimento dei costi e investimenti nell’impiantistica come centri di raccolta, impianto Forsu, piattaforma e discarica».
Daria De Laurentiis
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