Rifiuti, i piccoli Comuni campioni di differenziata
Nei paesi sotto i 5mila abitanti la separazione supera l’80% e si produce meno pattume Bucchianico esempio tra le cittadine più grandi, De Cicco: «Il merito è dei residenti»
CHIETI. I piccoli comuni del Chietino sono un esempio per la raccolta differenziata: a Castelguidone, Filetto e Orsogna la differenziata supera l’80% e, in media, ogni residente produce ogni anno poco più di 30 chili di rifiuti indifferenziati a testa. Secondo la classifica di Legambiente, in Abruzzo, sono 144 i Comuni Ricicloni che superano il 65% di differenziata. E, di questi 144 Comuni, 68 si trovano nel Chietino: 61 sono paesi al di sotto dei 5mila abitanti, mentre gli altri 7 sono più grandi: Bucchianico, Atessa, Guardiagrele, Fossacesia, San Vito Chietino, Casoli e Ortona. E tra questi Comuni ecologici del Chietino, in 26 sono ancora più virtuosi perché hanno deciso di puntare sulla riduzione del secco non riciclabile da avviare a smaltimento, con una produzione di rifiuti indifferenziati al di sotto dei 75 chilogrammi annui per abitante.
A far parte di questo gruppo di campioni della differenziata ci sono anche i 14 Comuni gestiti dal consorzio Consac: Ari, Bucchianico, Casacanditella, Casalincontrada, Canosa Sannita, Crecchio, Fara Filiorum Petri, Miglianico, Pianella, Rapino, Roccamontepiano, San Martino sulla Marrucina, Vacri e Villamagna. Inoltre, nel rapporto di Legambiente emerge la tendenza a crescere dei Comuni Ricicloni con più di 5mila abitanti anche se resta un divario rispetto ai piccoli comuni nella capacità di contenimento della produzione di rifiuti indifferenziati: solo un Comune chietino superiore a 5mila residenti, Bucchianico, entra nella categoria “Rifiuti Free”. «Anche in questo caso, il successo è del Consac, che gestisce lo smaltimento dei rifiuti a Bucchianico che in media produce 74 chili per abitante di secco indifferenziato. Abbiamo ottenuto, sia il Consorzio Rifiuti del Chietino che la Consac, un risultato che va oltre le aspettative», dice l’amministratore delegato Consac, Micaela De Cicco, «merito dei cittadini ma merito anche dei sindaci che, con la loro attività di sensibilizzazione sul territorio, di educazione al rispetto dell’ambiente e di attenzione alle tematiche riguardanti lo smaltimento dei rifiuti, hanno permesso di raggiungere tali valori. Una comunità che differenzia è una comunità che fa un balzo in avanti assai importante in termini di coscienza civica».

