«Rifiuti, legittimo l’affidamento a EcoLan»
Il Consiglio di Stato, con una sentenza del 30 aprile scorso, dà ragione al Comune di Atessa sull’affidamento in house del servizio di igiene urbana, per dieci anni, alla società partecipata EcoLan...
Il Consiglio di Stato, con una sentenza del 30 aprile scorso, dà ragione al Comune di Atessa sull’affidamento in house del servizio di igiene urbana, per dieci anni, alla società partecipata EcoLan di Lanciano. Il ricorso, da parte della società Autotrasporti e pulizie industriali di Pretoro Silvio srl, era stato accolto dal tribunale amministrativo di Pescara. Ma il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza. «Avevamo ragione noi», commenta il presidente di EcoLan, Massimo Ranieri, «e il Consiglio di Stato ha evidenziato che anche con il vecchio statuto la EcoLan poteva definirsi società in house e che l’affidamento era legittimo. Il nuovo statuto ha rafforzato ancor di più il controllo analogo da parte dei Comuni soci che inizialmente era espletato da un comitato ristretto che presentava anche soci non affidatari del servizio. Oggi non è più così e il controllo analogo è stato ulteriormente migliorato: il comitato ristretto è composto da nove membri rappresentanti Comuni piccoli, medi e grandi e tutti appartenenti ad enti che hanno affidato il servizio di igiene urbana alla EcoLan». Anche sul fronte dell’attività prevalente il Consiglio di Stato ha stabilito che quest’ultima è rappresentata anche dalla gestione e proprietà della discarica assieme agli affidamenti del servizio». E nuovi enti bussano alle porte di EcoLan: oltre all’Unione dei Comuni del Sinello sono interessati alla spa pubblica anche Casalbordino, Pollutri e Fraine. (d.d.l.)

