«Rifiuti, quel debito non esiste»

1 Aprile 2022

L’amministrazione contro FdI: cercano visibilità senza motivo

CHIETI. «L’amministrazione, avendo ereditato una situazione economica generatasi quando Fratelli d’Italia era classe dirigente del Comune di Chieti, è stata tutt’altro che inerte considerato anche il percorso di riequilibrio dei conti da noi avviato». Così il sindaco Diego Ferrara risponde al consigliere di opposizione Roberto Miscia sul debito contestato con il gestore dei rifiuti, Cns-Formula Ambiente. Miscia, autore di un’interrogazione, ha denunciato che il Comune non ha risposto in tempo alla sua denuncia. «Chi oggi accusa l’amministrazione di superficialità, facendo passare per “selfie” la semplice applicazione alla vita amministrativa dell’ente delle basilari regole della trasparenza e la conseguenza di una costante e capillare comunicazione istituzionale, pur avendo la risposta a quanto chiesto nella propria mail, si è sperticato per avere un titolo sui giornali, catturando, così, in modo intempestivo una visibilità che la risposta incassata avrebbe cancellato». Ferrara fa il punto: «A fronte delle richieste avanzate dalla società, sono stati sollecitati gli uffici ad effettuare una valutazione circa la fondatezza o meno delle stesse, al fine di proporre una soluzione transattiva». Inizialmente, si è arrivati a un accordo da 4 milioni. «Ma il contenuto di tale “pre-intesa”», dice il sindaco, «non è stato concordato con il dirigente agli affari finanziari, né con il segretario generale, né con la giunta. Una volta presa notizia di tale atto, pertanto, l’assessore Enrico Raimondi ha trasmesso, a gennaio 2022, il documento al dirigente agli affari finanziari, che era rimasto estraneo. A seguito di ulteriori accertamenti espletati dagli uffici, la giunta ha ritenuto di non autorizzare la sottoscrizione della “pre-intesa”, a fronte, in particolare, dei pareri discordanti degli uffici».