Rifiuti, scoppia il caso dei bidoni nei condomini

Formula Ambiente non ritira più l’immondizia se i contenitori non sono sui marciapiedi. Insorgono i cittadini
CHIETI. «Si comunica che a partire dal primo aprile 2017, non ci sarà più la raccolta all'interno delle aree condominiali. I contenitori dovranno essere esposti la sera prima e ritirati subito dopo lo svuotamento. Grazie per la collaborazione». E' il testo di un avviso trovato affisso da tanti residenti sui portoni dei loro palazzi, siglato dal "Consorzio nazionale servizi" e da "Formula Ambiente" . Dopo la stangata tasse sui rifiuti, arriva anche la nuova sorpresa: «Pensavo fosse un pesce d'aprile e invece era tutto vero», dice il responsabile regionale di Cittadinanzattiva Aldo Cerulli, che annuncia «un esposto alla Prefettura, dal momento che ci saranno molti problemi di ordine pubblico, anche sotto il profilo igienico e sanitario». Non non eslcude altri ricorsi: «Darò mandato agli avvocati di Cittadinanzattiva perché facciano ricorso al Tar per l'annullamento della delibera che ha portato a questa decisione. Chi ha sbagliato pagherà nelle sedi opportune. Una volta preparato il ricorso allestiremo dei banchetti pubblici per le adesioni». E continua: «Noi abitanti non siamo abilitati a trasportare spazzatura: non è possibile che un servizio venga interrotto così» dal momento che fino a due giorni fa, il recupero dei rifiuti comuni da parte delle ditte avveniva all’interno delle aree condominiali. Ma continua Cerulli:« «Approfondendo, sembra di aver capito che questi servizi extra a pagamento siano stati disdettati dalla Giunta comunale, nonostante sia aumentato l'importo che deve essere pagato. E ciò senza una minima consultazione dei cittadini». Poi l'appello alla Costituzione: «L'articolo 118 parla chiaro, riguardo l'ingerenza della popolazione nei fatti quotidiani della vita civica e del governo della città. Questa interruzione del servizio lede un interesse legittimo dei cittadini, che non è stato preso minimamente in considerazione. Non voglio entrare nel merito dell’aumento delle tariffe sui rifiuti, su quello ci penseranno i revisori dei conti del Comune. Che già in passato avevano notato delle cose abbastanza strane».
Ma non finisce qui, perché il responsabile dell'associazione lascia intendere ulteriori aspetti per lui non chiari: «Non voglio entrare neppure nel merito del fatto che il contratto della ditta Mantini sia stato passato sic et simpliciter alla società di Formula Ambiente». Prosegue: «Parto da questo principio: il cittadino ha diritto ad avere assicurato un servizio, che ora così è incompleto. E' ridicolo pensare di mettere i bidoni fuori dagli spazi condominiali. In questo modo, per altro, si bloccheranno tutte le strade della città: una cosa del genere e impensabile e con gli ultimi aumenti delle tariffe Tari, il tutto va peggiorando».(e.r.)

