Rifiuti seppelliti sotto terra e discariche di amianto

2 Novembre 2017

«Presenza diffusa di rifiuti già a partire dai primi decimetri di scavo». Una discarica lunghissima fatta di amianto, asfalto, cemento, calcinacci, tondini di ferro, resti plastici, reti sintetiche e...

«Presenza diffusa di rifiuti già a partire dai primi decimetri di scavo». Una discarica lunghissima fatta di amianto, asfalto, cemento, calcinacci, tondini di ferro, resti plastici, reti sintetiche e anche «sabbie nerastre con concrezioni saline verdastre». È l’elenco dei materiali che si trovano nel sito Sir di Chieti Scalo (foto a sinistra): per decenni la zona è stata trattata come una discarica improvvisata con i rifiuti sepolti sotto terra. Lo dice la Relazione preliminare sugli esiti della campagna investigativa eseguita tra il 2014 e il 2015 e pubblicata il 4 marzo del 2016. Durante i rilievi condotti dalla ditta Sistemi Ambientali, sono state trovate discariche di amianto: la prima nella zona ex Eco Trans, la seconda tra il fiume Pescara e via Papa Leone XIII e la terza a ridosso di via Pepe.