Rifiuti, via libera al biodigestore

L’impianto smaltirà 55mila tonnellate di organico all’anno e produrrà biometano
LANCIANO. Via libera definitivo alla realizzazione del biodigestore a Cerratina, nel futuro Parco della transizione ecologica. È stato sottoscritto nei giorni scorsi il contratto d’appalto per affidare il servizio di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori per realizzare l’impianto di digestione anaerobica tra il Comune di Lanciano e la Società Cesaro Mac Import Srl con sede legale in Eraclea (VE). L’intervento, circa 15milioni di euro finanziati con fondi Pnrr, è stato proposto a seguito della sottoscrizione di un accordo di programma tra tutti i Comuni soci di EcoLan spa, individuando quale ente capofila Lanciano.
EcoLan, dopo aver predisposto gli atti progettuali e curato la procedura di gara, seguirà i lavori di realizzazione dell’impianto che una volta ultimato garantirà l’autosufficienza di trattamento dei rifiuti organici per i Comuni soci della spa pubblica. L’impianto, che tratterà 40.000 tonnellate all’anno di rifiuti organici (mastello marrone) e 15.000 di verde (erba, rami, foglie), permetterà di produrre circa 3.500.00 di metri cubi (nmc, nomal metro cubo) di biometano che sarà riemesso in rete generando la cosiddetta “economia circolare”. Il “digestato”, miscelato con il verde, verrà portato a maturazione nell’impianto di compostaggio di Cerratina ormai quasi realizzato per produrre compost per l’agricoltura. «La grande collaborazione tra la società pubblica e sindaci e le grandi professionalità all’interno di EcoLan», commenta il presidente Massimo Ranieri, «ancora una volta hanno permesso di raggiungere un obiettivo importante che è quello di dotare di un sistema impiantistico il territorio dei 75 Comuni del nostro bacino, capace di garantire il trattamento e recupero dei rifiuti in un’ottica di economia che sia realmente circolare». (d.d.l.)
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