Rimosse 147 auto in 4 giorni, è protesta

20 Settembre 2018

In azione 8 carri attrezzi fino a notte fonda: il pugno di ferro dei vigili urbani “regala” almeno 22mila euro al Comune

LANCIANO. In soli 4 giorni 147 auto rimosse dai carri attrezzi, più centinaia di multe. È l’altra faccia delle Feste di settembre 2018. In molti, oltre alle multe dopo i fuochi e i concerti, non hanno proprio ritrovato le auto dove le avevano parcheggiate: rimosse dagli 8 carri attrezzi in azione, di tre ditte diverse incaricate dal Comune. «Era impossibile trovare posti auto», protesta un multato di San Vito Chietino, «tutto il centro era chiuso, i parcheggi occupati dalle giostre e, senza navette, che cosa dovevamo fare? Restare a casa? L’anno prossimo lo faremo visto che questa festa ci è costata 170 euro». E il cittadino sanvitese non è stato il solo a lamentarsi per le rimozioni – una media di 36 al giorno – e per la mancanza dei bus navetta. Parcheggiando ad esempio all’area fiera, con i bus navetta si sarebbe potuto raggiungere il centro senza rischiare di vedersi l’auto caricata e senza creare ingorghi e problemi anche a livello di sicurezza. Ma così non è stato e sono arrivate 147 rimozioni in 4 giorni, che è un dato record: è un terzo di tutte le auto rimosse in un anno in città. Lo scorso anno infatti, dati della polizia municipale alla mano, ci sono state 410 rimozioni di auto e 7.100 contravvenzioni per sosta vietata. «Non è stata nostra intenzione vessare i cittadini», dice il comandante della polizia municipale Guglielmo Levante, «ma abbiamo dovuto far rispettare le nuove direttive antiterrorismo e Gabrielli, e siamo intervenuti anche su chiamata di tanti cittadini rimasti bloccati per parcheggi più che selvaggi. La direttiva Gabrielli ha allargato molto l’area pedonale, chiuso accessi e strade che fino allo scorso anno erano aperte. Questo ha portato anche ad un taglio dei parcheggi nei giorni in cui le auto hanno preso d’assalto la città. Non siamo stati a guardare l’estetica, con parcheggi davvero improbabili, ma la sicurezza, il passaggio dei mezzi di soccorso e abbiamo lavorato rispondendo alle tantissime richieste dei cittadini che si sono trovati bloccati in casa da auto che ostruivano protoni e garage, o da auto parcheggiate in tripla fila». Super lavoro per gli agenti – che hanno pattugliato il centro fino a notte fonda – che, per il Comune, si trasforma in introiti. «I costi variano», dice Levante, «ci sono le spese di intervento, rimozione e custodia, poi se le rimozioni sono fatte nei giorni festivi, di notte hanno costi diversi». Il costo di una rimozione in media è sopra 100 euro a cui aggiungere l’Iva e la sanzione (minimo 41 euro per il divieto di sosta semplice). Quindi, chi ha visto la propria auto rimossa dal carro attrezzi oltre al primo momento di paura ha sganciato in media non meno di 150 euro che, moltiplicati per 147 rimozioni, fa oltre 22mila euro finiti nelle casse del Comune.