Rimozione di un rudere della Seconda guerra mondiale

GUARDIAGRELE. L’amministrazione continua a occuparsi del decoro urbano e in particolare di quello del centro storico. Il sindaco Donatello Di Prinzio e la sua giunta hanno deciso di provvedere alla...
GUARDIAGRELE. L’amministrazione continua a occuparsi del decoro urbano e in particolare di quello del centro storico. Il sindaco Donatello Di Prinzio e la sua giunta hanno deciso di provvedere alla rimozione di un rudere della Seconda guerra mondiale, per metà di proprietà di privati, che deturpa via della Penna. «Questo sito, della cui pulizia e manutenzione il Comune si preoccupa», spiega Di Prinzio, «da sempre ha creato problemi ai residenti per lo stato di abbandono e per il pericolo di caduta di pietre, oltre che per la presenza, sopratutto in estate, di animali e piante infestanti. Così, per migliorare la vivibilità e ammodernare gli spazi, abbiamo pensato di avviare i lavori di riqualificazione con fondi riservati alle infrastrutture sociali, messi a disposizione dal ministero dell’Interno. Questo intervento, in una zona del centro storico troppo spesso non presa in considerazione», continua il sindaco, «segue i lavori per il recupero dell’antica fontana di Piano Fonti, la sistemazione dei servizi igienici e parte della pavimentazione di via Orientale». Il primo cittadino precisa che il progetto, affidato all’architetto Daniel Caramanico, prevede rimozione del terreno, riqualificazione di parte del vecchio muro sulla strada comunale, pavimentazione dell’intera area con sedute, arredo urbano e illuminazione. I lavori, per un importo di 32mila euro, sono stati affidati alla ditta Archingeo srl di Guardiagrele. «La riqualificazione», sottolinea Di Prinzio, «oltre a dare beneficio ai residenti, creerà un angolo fruibile da tutti, con affaccio verso la montagna, completando l’idea del borgo vivibile. Molti edifici di via Della Penna sono stati ristrutturati, nella zona sono sorti b&b e affittacamere: segno questo che questa parte della città gode di una posizione ottimale per cittadini e turisti». (g.i.)
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