Rincari al Consorzio di bonifica Si riapre lo scontro in Comune

24 Ottobre 2023

Bocciato l’ordine del giorno di Riccardo contro gli aumenti: «Così si penalizzano 2.943 contribuenti» Conto alla rovescia per la decisione del Tar sulle tariffe: il 27 ottobre si discute la richiesta di sospensiva

CHIETI. La maggioranza del sindaco Diego Ferrara non sembra voler scendere in campo contro i rincari del Consorzio di bonifica Centro. L’ordine del giorno contro gli aumenti consortili proposto dal consigliere d’opposizione Giampiero Riccardo (Chieti Viva) è stato bocciato nel consiglio comunale di ieri. La maggioranza ha votato contro, ad eccezione del sindaco Ferrara che si è astenuto e di Alberto Chiavaroli che ha votato a favore. Spaccata anche l’opposizione: Riccardo, Bruno Di Iorio (Di Iorio sindaco) e Serena Pompilio (Azione politica) hanno votato a favore, il resto della minoranza si è astenuto.
«Alla prova dei fatti», commenta Riccardo con amarezza, «questa maggioranza ha votato contro il sostegno ai consorziati, che però sulla stampa dice, evidentemente solo a parole, di voler aiutare. L’ordine del giorno, proposto dal sottoscritto in accordo con il comitato Bonifica Sostenibile, chiedeva l’impegno politico del sindaco per adoperarsi in modo concreto sul problema dei contributi di bonifica. A questo punto non hanno bocciato solo una proposta di consiglio, ma votato contro 2.943 contribuenti teatini del comparto agricolo nonché moltissimi contribuenti anche di settori diversi e proprietari di immobili che si sono visti recapitare a casa le richieste di pagamento del consorzio di bonifica. Un’occasione persa per collegarsi con i problemi reali della città. Chieti Viva, sin dall’inizio accanto alle centinaia di cittadini che compongono il comitato Bonifica Sostenibile, continuerà a portare avanti la sacrosanta battaglia per una corretta gestione dell’acqua potabile e di bonifica».
Il comitato Bonifica Sostenibile, presieduto da Gabriele Trovarelli, ha voluto ringraziare Riccardo per il suo impegno. Il comitato ha avviato da tempo una battaglia contro i rincari delle tariffe consortili, presentando anche ricorsi al Tar. I primi ricorsi sono stati vinti, avendo il Tar annullato le delibere consortili che sancivano gli aumenti relativi al 2021 e 2022, ma in forma diversa il consorzio è tornato a riproporre i rincari e così il comitato a sua volta è tornato a ricorrere al Tar contro le nuove delibere. Il prossimo 27 ottobre prossimo si discuterà la richiesta di sospensiva.
Il consiglio di ieri ha invece approvato le variazioni di bilancio in entrata, con fondi per opere pubbliche e manifestazioni. Le variazioni sono state approvate con i soli voti della maggioranza, «perché», spiega il consigliere Mario De Lio (Udc), «suscitano molti dubbi. A partire dai 100mila euro per i lavori del Supercinema, visto che il 31 ottobre scade il termine concesso dalla Regione per avviare i lavori e che, a quanto ci risulta, i lavori non sono partiti. Dunque abbiamo variato il bilancio per accogliere dei fondi che con grande probabilità, salvo proroghe della Regione, dovremo ridare indietro. E poi c’è la variazione in entrata da 50mila euro che, a quanto ci risulta, in realtà dovrebbe essere solo di 25mila euro. Dubbi ci sono anche sui 160mila euro per il Marrucino, su cui ho ottenuto in aula una risposta tecnica che resta, però, tutta da verificare».
Approvato infine anche l’ordine del giorno del gruppo Liberi a sinistra sullo sgombero e la bonifica dell’antico Tratturo magno.