Rintracciato l’idraulico scomparso

Lo ha ritrovato la polizia a Pescara. Ha dormito all’aperto e racimolato qualche soldo come parcheggiatore abusivo
SAN SALVO. È stato ritrovato dalla polizia Gianluca Roberti, 30 anni, l’idraulico di San Salvo scomparso da due settimane. Il giovane, che era stato avvistato l’ultima volta a Pescara il 18 agosto nel corso di un controllo di routine su strada fatto dai carabinieri in via Tavo, è stato individuato dagli agenti della squadra volante nella zona del centro commerciale “Il Molino”.
«Sta bene», fa sapere la polizia. Agli agenti, coordinati dal dirigente Dante Cosentino, ha spiegato di essersi arrangiato, in questi giorni, dormendo all’aperto e racimolando qualche soldo come parcheggiatore abusivo nell’area di risulta della ex stazione ferroviaria.
Per il momento non ha spiegato altro né ha fornito spiegazioni sul motivo che lo ha portato ad interrompere i contatti con gli amici e la famiglia. Al punto che questi ultimi, temendo il peggio, si erano rivolti alla redazione della trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha visto?”.
La polizia, non appena ha rintracciato il trentenne, ha avvertito i familiari. L’angoscia è finita e la vicenda è a lieto fine. «Siamo davvero felici che la vicenda sia stata risolta. Felici perché Gianluca Roberti sta bene e anche per la sua famiglia, che ha trascorso giornate di angoscia e ora potrà stare più serena», commenta il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, non appena la notizia del ritrovamento dell’idraulico è arrivata a palazzo di città.
«Due settimane di silenzio hanno fatto ipotizzare il peggio. Ma tutto bene quel che finisce bene», ripete il sindaco. Da giorni carabinieri e polizia avevano avviato le ricerche del trentenne anche fuori regione.
Gianluca era invece poco lontano da dove era stato visto l’ultima volta, in via Tavo a Pescara. Era il 18 agosto. Roberti non dava più notizie di sé dal giorno prima.
Brava è stata la polizia a seguire tutte le piste. L’idraulico dovrebbe tornare a Chieti, la città in cui si è trasferito. Ma questo particolare non viene confermato dalla Mobile. Le notizie che arrivano sono poche. Da quello che si apprende, è stato trovato in buone condizioni, in compagnia di alcuni clochard. Per due settimane ha vissuto con loro cercando di guadagnare il necessario per mangiare. Fisicamente sta bene, psicologicamente appare provato. Nelle prossime ore gli investigatori ricostruiranno meglio la vicenda. Pare che il giovane non abbia intenzione, comunque, di tornare a San Salvo.
Nella prossima puntata di “Chi l’ha visto?” si parlerà di lui e della vicenda a lieto fine. La foto segnaletica diffusa da polizia e carabinieri con i dati anagrafici è stata ritirata.
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