Riparte la sfida con 300 vaccini, torna in campo anche l’esercito

26 Agosto 2021

Aperta la nuova sede a Colle dell’Ara: con la chiusura del PalaUda, si arriverà a 700 somministrazioni L’appello del prefetto Forgione: «Il 90% dei ricoverati non è immunizzato». I militari ripartono dai paesi

CHIETI. Il palazzetto di Colle dell’Ara ha aperto ieri le porte ai primi 300 utenti. A regime, quando sarà chiuso il PalaUda al momento ancora attivo, potrà erogare 700 vaccini al giorno. Per l’inaugurazione sono arrivate anche le autorità: dall’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì, al prefetto Armando Forgione, al generale dell’esercito Saverio Pirro, al colonnello dei carabinieri Salvatore Falvo, caposezione sanità del Comando regionale dell’Arma. C’erano anche la responsabile della struttura, Ada Mammarella, e il padrone di casa, vale a dire il sindaco Diego Ferrara che, indossato il camice, ieri mattina era in veste anche di medico vaccinatore. «Oggi abbiamo visto un’intuizione positiva prendere corpo», ha detto Ferrara, «e siamo davvero molto soddisfatti. Con la Asl abbiamo raggiunto un’intesa che è a vantaggio della comunità, dimostrando che le sinergie, quando nascono bene, sono un patrimonio di tutti». Pace fatta con il direttore generale Asl Thomas Schael in prima linea. Presenti anche gli assessori Stefano Rispoli e Chiara Zappalorto, e i rappresentanti delle associazioni di protezione civile (Nucleo operativo Teate, Valtrigno, Teate Soccorso, Associazione Alpini, Associazione Carabinieri e Misericordia), degli Scout del Chieti 2 e i percettori del reddito di cittadinanza messi. Alle associazioni sempre in prima linea è andato il ringraziamento del sindaco. Problemi si sono registrati, però, con la Croce Rossa che avrebbe dovuto presidiare la sede vaccinale del vecchio ospedale.
Dai rappresentanti delle istituzioni è arrivato il forte richiamo a vaccinarsi indirizzato a scettici e a indecisi. Nette le parole del prefetto Forgione: «Il 90% dei ricoverati di Covid in ospedale non è vaccinato e non lo è il 100% degli intubati per Covid». La presenza dell’assessore Verì è servita anche per lanciare la stretta finale sulla vaccinazione in provincia di Chieti. Nei piani di Asl e Regione, settembre sarà decisivo per raggiungere l’obiettivo dell’80% di popolazione immunizzata, al momento la Asl teatina è a quota 72%. Per raggiungere l’obiettivo, la strategia passa non solo per l’apertura del nuovo hub al Pala Colle dell’Ara (aperto dalle 9 alle 14), ma anche attraverso l’arrivo di un nuovo team mobile della Difesa che sarà operativo nei comuni dove il tasso vaccinale non ha ancora raggiunto il 70%.
Al momento nel capoluogo teatino sono stati vaccinati poco più di 34mila cittadini su 47mila residenti. Quanto ai centri dell’interno, il team mobile della Difesa – squadre composte da esercito, carabinieri e personale Asl – torna da oggi nei centri meno vaccinati per colmare le lacune. Schael ha chiesto che a seguire raggiungano anche i centri costieri con le peggiori performance vaccinale, da San Salvo a San Giovanni Teatino e Francavilla al Mare. I militari tornati a supporto della campagna vaccinale in provincia di Chieti, guidati dal tenente Antonia Quarantiello, faranno base in locali messi a disposizione dal Comune o già in uso alla Asl per le proprie attività. Si parte oggi da Palena, dove il team si fermerà per tutta la mattina, dalle 10 alle 13, mentre sarà ad Atessa dalle 14.30 e alle 17.30.