Riparte lo screening di massa: scoperti altri 16 positivi

23 Febbraio 2021

CHIETI. È ripartito ieri mattina, a Chieti, lo screening di massa. Al Pala Uda di via dei Vestini, struttura di proprietà dell’ateneo, sono stati effettuati 650 tamponi che hanno consentito di...

CHIETI. È ripartito ieri mattina, a Chieti, lo screening di massa. Al Pala Uda di via dei Vestini, struttura di proprietà dell’ateneo, sono stati effettuati 650 tamponi che hanno consentito di scoprire 16 nuovi positivi asintomatici. «A causa dell’eccessiva affluenza di utenti, che comporta un inaccettabile aumento del rischio del contagio», su disposizione del rettore Sergio Caputi e del direttore generale Giovanni Cucullo, lo screening andrà avanti solo fino a giovedì e con orario ridotto (dalle 9 alle 12).
Nell’ultimo fine settimana è stata superata quota 100mila tamponi nel territorio della provincia teatina. Più precisamente, sono 110.248 (di cui 600 positivi): numero che fa balzare la Asl al primo posto in Abruzzo con una partecipazione allo screening che sfiora il 30%. «I ringraziamenti sono doverosi», sottolinea il direttore generale della Asl Thomas Schael, «e scaturiscono da uno straordinario senso di responsabilità collettiva, perché a fare i numeri sono stati i cittadini, che hanno colto e corrisposto il grande impegno organizzativo dei Comuni. Un grazie a loro, ai volontari che si sono spesi con grande generosità, ai sindaci e agli amministratori comunali che hanno superato ogni difficoltà pur di mettere al sicuro la salute delle loro comunità. Senza trascurare l’impegno dei nostri medici e infermieri che hanno supportato lo screening al di là dei turni di servizio. Ma, in particolare, al prefetto Armando Forgione va la mia gratitudine profonda e sincera, per essersi fatto carico del coordinamento di un’attività complessa ed estesa a un territorio vastissimo. Così come va reso omaggio alla Protezione civile e alle forze dell’ordine, sempre al nostro fianco». (g.let.)