Ripulite le aree vicino all’ospedale

I Runners Chieti raccolgono 19 bustoni di spazzatura davanti al Pronto soccorso
CHIETI. Fare sport e pulire la città insieme. Questo il motto del gruppo Runners Chieti che da alcuni anni ha aggiunto anche il termine “Plogging” per indicare le loro attività di pulizia in giro per la città. Sabato scorso, l’ultimo intervento del gruppo di atleti che ha scelto di ripulire il parcheggio del Pronto soccorso e della camera mortuaria dell’ospedale Santissima Annunziata.
«Abbiamo raccolto 19 bustoni di immondizia», racconta Rocco Marcucci, fondatore dei Runners Chieti, «abbiamo trovato di tutto: dalla plastica alle mascherine ai guanti monouso che solitamente usano in ospedale». Gli atleti hanno impiegato più di tre ore e mezza per raccogliere l’immondizia di solo una parte dell’area ospedaliera. «Non ci aspettavamo di trovare una zona così abbandonata», prosegue Marcucci, «ci è sembrato strano che un posto come l’ospedale fosse in quelle condizioni».
Da diversi anni il gruppo di atleti si adopera nella pulizia frequente della zona stadio e dei luoghi dove si allenano. Anche in occasione dei campionati italiani di cross dello scorso febbraio il gruppo si è armato di buste e di pinze per ripulire l’area di gara. «Non volevamo fare la figura degli sporcaccioni davanti agli altri», esclama Marcucci. Il gruppo di atleti non ha intenzione di fermarsi e sono in programma altri interventi di pulizia in città. «Sicuramente il piazzale di ingresso dell’ospedale», annuncia Marcucci, «il piazzale del centro commerciale Megalò e i palazzetti dello sport».
L’invito a partecipare è aperto anche a tutta la cittadinanza. «Chiunque si può unire», conclude, «da soli come Runner Chieti ci siamo comprati le pinzette per pulire e tutte le volte che andiamo a fare le gare ne regaliamo una agli avversari». (e.g.)
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